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La Valletta Group - Anno
2003
CAPODANNO SENZA
RECITA
come annunciato gia' dall'anno scorso. Le
nostre registe, infatti, sono state richiamate da inderogabili impegni
mondani in altre sedi. Letizia ha provato a farsi insegnare i passi
della danza che va per la maggiore: "Ase reje... aha, ..." e
movimenti vari di mani e braccia, ma e' stata dissuasa dall'implacabile
Caterina che ha sentenziato: "Inutile mamma, tanto a te non danno
retta!" Cosi' abbiamo ripiegato su una tranquilla festa dedicandoci
con calma all'abbellimento delle tavole, alla preparazione di almeno
diciotto varieta' di antipasti, alla cottura delle dieci teglie di
crepes ripiene in vari modi, alla giusta rosolatura delle 5 o 6 varieta'
di carne nel forno a legna senza dimenticare il tradizionale cotechino e
lenticchie e/o pure'. Per digerire il tutto abbiamo offerto mele cotte
al forno, la classica ciliegina sulla torta del menu' da Villa Arzilla,
...sono state ricusate a gran voce dagli sdegnati commensali che avevano
gia' arricciato il naso con il pure'. C'e' stato un momento di panico
quando nella stanza, pronta per la cena, e' rimbombato il rumore di una
teglia che cadeva a terra... silenzio,... e tutto sospeso per un lungo
attimo, poi gli aggiornamenti: "Daniela, prepara la tovaglia buona,
metti la crestina da cameriera professionale e apparecchia anche con il
candeliere ... per il cane!, domani gli toccano le crepes al ragu'!
Il tavolo dei "UIP" era come sempre gremito di accreditati
professionisti presi nel mirino dal faceto Peppe che non gli ha
risparmiato frecciate, battute e "pasquinate" finendo pero'
col riprendersele tutte quando si e' accomodato lui stesso al tavolo
incriminato. I dolcetti vari preparati per accompagnare il brindisi al
nuovo anno sono presto spariti riscuotendo il dovuto successo. I ragazzi
a giro per il mondo non si sono dimenticati di telefonare per scambiare
gli auguri con i genitori e tutto il gruppo della Valletta, rendendo
completa la festa. Verso le tre del mattino i piu' svegli di tutti erano
gli "under 11", eppure erano gli unici a non aver preso il
caffe'!
La sera del primo abbiamo finito coscienziosamente i resti del cenone
perche' niente vada sprecato.

LE BEFANE DELLA
VALLETTA
hanno preparato artigianalmente le calze grosse e dolci per i bimbi
piccoli e quelle piccole per i bimbi grandi, cosi' da una festa
all'altra siamo presto arrivati alla Befana, alle Befane, ai Befanari,
al nerboruto Befano in minigonna e parrucca, forzuto e alto, anzi direi
alticcio, che e' stato incitato almeno una decina di volte a rincorrere
"quello col golf rosso" cioe' Peppe, per baciarlo nonostante i
suoi ripetuti tentativi di divincolarsi. Quest'anno il gruppo dei
Befanari del Saragiolo era particolarmente nutrito con in piu' la
piacevole sorpresa di un gruppetto di bambini nonostante fosse superata
la mezzanotte. Silvio, pur di avere una ulteriore calza, era disposto a
baciare tutte le venti persone del gruppo, Befana compresa.


Ciao! Auguri Silvio

COMBATTIAMO LA PACE
L'ultimo
fine settimana di Febbraio alcuni volontari della Valletta sono stati
impegnati nell'iniziativa promossa dal circolo di PRC di Piancastagnaio
'COMBATTIAMO LA PACE'.
Iniziata il venerdi' pomeriggio con la consegna di palloncini ai bambini
delle scuole, unitamente alle debite istruzioni per farli sventolare dai
balconi e dalle finsestre in simbolo di pace, ha avuto il momento
culminante nel pomeriggio del sabato con il dibattito.
Sicuramente Don Andrea Gallo ha saputo 'parlare ai cuori' della platea,
molto numerosa e gremita di ragazzi. La sua vivace e colorita dialettica
da incantatore di folle ha saputo sottolineare come solo la forza
dell'uomo mite e di buona volonta' possa costituire la base di una
cultura di pace, fondata sulla giustizia sociale e sul rispetto
dell'altro.
La manifestazione e' proseguita con il concerto di gruppi locali che
hanno animato la serata richiamando molti giovani al Cinema Belvedere.
Sinceramente in alcuni momenti noi ..antenni abbiamo rimpianto le
'tranquille' canzoni della Valletta Sound, senza nulla togliere alla
bravura degli artisti, che oltre ad essere interpreti sono anche gli
autori delle canzoni eseguite.
L'iniziativa,
che ha visto molta partecipazione, ha anche consentito la raccolta di
firme (ben piu' di 500!!!) per la legge di iniziativa popolare, promossa
da Emergency : FERMIAMO LA GUERRA, FIRMIAMO LA PACE.
Ma questa
iniziativa sara' ricordata anche per la duplice abilita' di Elvio che si
e' cimentato sia alla guida dell'apetto di Ruggero, ingaggiato all'uopo
per il trasferimento di materiale nei vari punti del paese, sia nel
cavalcare alla testa dei sopranominati ' Cavalieri della PACE', che
domenica mattina hanno salutato ai Giardinetti i partecipanti alla
manifestazione, sventolando le vivaci bandiere arcobaleno ( proposta per
il cassiere: acquisto di una bandiera da stendere anche al balcone della
Valletta).
Ovviamente
non poteva mancare il contributo del nostro cineoperatore Giovanni, che
ha fatto un servizio tutto speciale ai disegni
colorati dei bambini delle Scuole Elementari che nella loro
semplicita' hanno voluto ancora ribadire: W TANTA PACE!!!!

8 marzo -
Festa della donna
"REGINE"
E cosi' un'altra volta come ogni anno
la solita data, "l'otto di marzo"
con qualche acciacco ed un po' di affanno
non trascurando il solito sfarzo
gli uomini tutti della valletta
collaborando si danno da fare
e zitti zitti una bella cenetta
van per le donne a preparare
stanno al centro della serata
sedute sul trono come REGINE
attorno alla tavola ben approntata
si stringon le nostre non piu' signorine
dopo il coktail passano i primi
caldi, corposi, odorosi e fumanti
son fatti in casa e cosi' genuini
da leccarsi i baffi tutti quanti
croccanti i secondi dorati in arrosto
van degustati piano pianino
t'invitano a startene ferma al tuo posto
e tutto innaffiare con ottimo vino
il dolce poi, puo' sembrare banale,
per questa festa e' la "mimosa"
che a piccole dosi non puo' far male
e chi sa se infine avanza qualcosa
frutta spumanti caffe' e liquore
e dopo cena una bella cantata
da far arrossire le nostre signore
tirar fino a tardi nella nottata
per una volta si puo' cucinare
mentre la fuori finisce l'inverno
servire, pulire e riordinare
per voi a cui giurammo amore eterno |
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8 marzo - Festa della donna
Lodi e onori
ai nostri squisiti signori
che pur scherzando sulle "non piu' signorine"
ci hanno trattato come regine.
CRONACA DI UNA SERATA DI PANICO - Tutto e'
cominciato, come da copione, da una settimana prima, quando i baldi
giovani, simili a novelli carbonari, si sono scambiati occhiate e
appuntamenti segreti per approntare il necessario alla gran festa non
dimenticando di allertare gli usuali accoliti sparsi per il mondo. Primo
problema il menu': partiti da idee grandiose degne di "Chez Maxim",
sono poi approdati ai classici tortelli ricotta e spinaci al ragu', e
con burro e salvia, spaghetti alle vongole, sorbetto al limone, arrosto
misto con patate (cotti al forno a legna), insalata, frutta, dolce,
caffe' e ammazzacaffe' senza scordarci dell'ottimo cocktail di apertura.
Secondo problema il biglietto di auguri, rifinito di tutto punto e
abbinato al mazzolino di mimosa con cui ci hanno accolto all'ingresso
alla Valletta che ha richiesto un'intero dopocena tra pensamenti e
ripensamenti. Terzo problema la spesa e le quantita' che mediamente
corrispondono a circa 3 cene complete; qui pero' hanno giovato le
esperienze precedenti per cui molto assennatamente i "massai"
ci hanno consigliato di non fare spesa per la domenica in modo da finire
gli eventuali avanzi o altrimenti ripiegare sugli immancabili salumi a
lunga conservazione. Quarto problema coordinare l'improvvisato nonche'
indisciplinato gruppo di cuochi, camerieri e somellier. Quinto ma non
ultimo problema il panico che inevitabilmente coinvolge i nostri, cosi'
desiderosi di fare bella figura. Ed e' stata questa la rovina degli
spaghetti scaraventati nell'acqua bollente appena il primo gruppetto di
donne ha fatto il suo ingresso nella sala pranzo venti minuti prima
delle otto: ormai nel pallone ci hanno fatto infiascare l'aperitivo,
strozzare i crostini per poi servire porzioni di spaghetti degni della
fine del Ramadan. Accortisi che in quel modo non sarebbero bastati per
tutti si sono un po' ridimensionati ma, per servire prioritariamente le
lady, qualche mister si e' dovuto accontentare del solo profumo.
Terminato questo primo momento di impasse, il resto e' scorso nel
migliore dei modi in un crescendo di attenzioni e premure. Rispetto alla
quotidianeta' la situazione ha creato uno stress non indifferente che ha
mietuto vittime nella settimana seguente a partire da Elvio, Giovanni,
Luciano ecc.ecc. caduti vittime dell'influenza in seguito girata tra
tutte le famiglie, tanto che la Valletta e' rimasta vuota per un intero
fine settimana. Ci siamo ritrovati un po' scocciolati e doloranti in
pizzeria per festeggiare il compleanno di Letizia... ma questo ve lo
racconteremo la prossima volta.

Compleanno di Letizia in
pizzeria: si riunisce la scocciolata compagnia (ovvero 21
marzo festa della primavera: svegliatevi bambini ...svegliatevi vecchini)
Mezzi rotti a causa dell'influenza ci siamo salutati come nelle grandi
occasioni con abbracci e baci, tra un colpo di tosse e l'altro e un
"ohi, ohi, ahi, ahi". Dato che la tavola era gia' stata
riservata ci siamo velocemente seduti cominciando a chiaccherare fitti
fitti per scambiarci gli ultimi aggiornamenti. La cena e' scorsa nel
migliore dei modi se non consideriamo Manuela ed Elvio che hanno
mangiato il primo quando tutti eravamo al dessert, ma ogni occasione di
incontro si deve far ricordare per qualcosa di particolare altrimenti
passerebbe velocemente nel dimenticatoio. Letizia poi ha gradito il suo
regalo accompagnato da ben due biglietti di auguri rimaroli.
A Letizia (21 marzo 2003)
Anche se il sabato è arrivato
per la Valletta non s'è organizzato
perché nelle settimane scorse
le notizie si son rincorse:
"Come sta Riccardo bello?"
"Ha un febbrone che gli fuma il cervello"
Lucia ed anche Caterina
hanno febbre la sera e la mattina,
anche Letizia s'è messa a letto
non gli bastano 100 e un fazzoletto,
alla fine Luciano ha capitolato
anche lui con l'influenza si è scontrato. |
Elena ed Elvio non ci hanno
scherzato,
Angela e Peppe (per altri versi) avevan "già dato",
Giovanni, Daniela ed Ivana già stanca
non l'hanno davvero fatta franca,
così per scongiuro e scaramanzia
ci ritroviamo alla pizzeria
per intonare, acciaccati ma guariti,
auguri di rito per chi gli anni ha finiti.
Con Letizia la primavera è entrata
Tanti auguri di nuovo da tutta la brigata |

4 aprile Convention alla Valletta
Imbracciata la fascia tricolore, convocata la giunta tutta, il sindaco
della Valletta e' stato festeggiato con tutti gli onori ...ed oneri. Il
presentatarm e' stato il saluto riservato al nostro "major" in
tutti i sensi, che ha risposto benevolmente al suo pubblico elettore.
Degna delle migliori convention il sindaco, o meglio la first lady, ha
offerto una super cena tenendosi pero' su piatti della tradizione
paesana; ha letto il biglietto di auguri e aperto il pacco regalo
(preventivamente collaudati dall'uomo di fiducia per evitare attentati,
antraci, batraci, bombe ...); ha tenuto un discorso degno di piena
campagna elettorale, rinnovando ed aggiornando il suo programma. La
serata e' degnamente terminata con il solito concerto e distribuzione di
volantini.

Piancastagnaio 15 Aprile 2003 -Tutti a teatro
CHE TEMPO GIRA A BOSCOMIGNOLO
"Ogni stagione non e' mai vuota e il tempo gira come una
ruota!"
Personaggi i bambini della 1A e della 1B


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La
compagnia della Valletta (21-04-03)Pasquetta
Sembrava di essere ai vecchi tempi, quando il fiume ci
accoglieva sulle sue fresche sponde, nel senso che anche oggi
non ci e' mancata l'acqua. Il gruppo dei giovincelli e' stato
quello piu' colpito dal maltempo e ha dovuto ripiegare su
soluzioni casalinghe (questa almeno e' la versione ufficiale)
che hanno lasciato l'amaro in bocca; qualcuno degli Universitari
era impegnato a studiare per la preparazione dei prossimi esami,
e qualcuno perfino con il lavoro cosi' ci siamo ritrovati in
sole 24 persone. Ivana, costretta alla quasi immobilita' per
l'intervento al menisco si e' portata il ricamo che l'ha tenuta
ferma per meno di 1 minuto, in compenso abbiamo pensato di usare
le sue stampelle per stenderci tutti gli asciughini bagnati con
cui avevamo "rigovernato" la cucina, tanto non le usa
per camminare.Luciano ha provato a stendersi sul divano per
schiacciare il famoso pisolino pomeridiano, presto imitato da
Daniela, ma sono stati disturbati dalla musica e dal via vai al
bigliardo cosi' sono rimasti svegli e "straniti" per
tutto il pomeriggio. Manuela, che aveva predisposto solamente
una decina di pasti tra quelli fissi e quelli da asporto, tanto
da avere il vomito alla sola idea di mettersi a mangiare, ha
comunque avuto la bella idea di usare il pomeriggio per cucinare
i famosi biscotti agli anici, prima lessati poi cotti al forno.
Visto il successo dell'iniziativa e' stato deciso all'unanimita'
di inserirli come alternativa estiva degli altrettanto famosi
cialdoni invernali di Bernardo. Peppe ha commentato che se
sapeva di doversi abbrustolire al forno per tutta la giornata
avrebbe almeno evitato di farsi la barba dato che si e' cotto
tutti gli altri peli; comunque per smaltire il pranzo e i
biscotti ampiamente assaggiati si e' sciroppato 5 chilometri a
piedi in compagnia della Letizia, nonostante la pioggerella. |

VII-Anniversario della Valletta (01-05-03)
Piu' che un sogno ...e' una realta'. Ci siamo lasciati alle spalle anche
la crisi del settimo anno e procediamo di buon passo per il prossimo
traguardo. Per la verita' il passo di tutti ha preso un ritmo piu'
calmo, vuoi per gli anni che passano vuoi perche' sono rimasti pochi i
figli giovani a tenerci in forma. Comunque giornata bella e assolata che
ha favorito la passeggiata digestiva di Peppe cui si e' unita Letizia,
Lucilla e Daniela. Daniela si e' arresa al cancello dicendo che andavano
troppi veloci, Lucilla ha fatto il giro lungo fino alla strada asfaltata
dicendo che fare lo stesso percorso per 20 volte non le piaceva, Peppe e
Letizia, ormai collaudati e sincroni hanno perseverato per l'intero
percorso con passo spedito e saltello al muretto.Anche stavolta non
abbiamo rinunciato all'aperitivo: sangria con frutta e ghiaccio e
antipasti vari.

Auguri !!! Andrea e Moreno
Oramai e' omologato ..................... regali sempre piu'
grandi, ma dato che a questo mondo non c'e' giustizia, il regalo
piu' grosso e' toccato al festeggiato piu' piccolo, e viceversa.
Come al solito ricco menu' di terra e di mare per accontentare
terricoli, marinari, e i soliti "nati sullo scoglio"
altrimenti detti scoglionati.
Dato che la festa e' stata rimandata per vari motivi piu' di una
volta, quando finalmente e' arrivata ha suscitato addirittura un
ode di augurio, a voi buona lettura e buon divertimento |

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Il 5 maggio
Ei fu siccome immobile
dato il mortal sospiro
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro,
così percossa, attonita
la terra al nunzio sta,
muta pensando all'ultima
ora dell'uom fatale;
né sa quando una simile
orma di piè mortale
la sua cruenta polvere
a calpestar verrà .... |
Dall'Alpi alle Piramidi,
dal Manzanarre al Reno,
di quel securo il fulmine
tenea dietro al baleno;
scoppiò da Scilla a Tanai,
dall'uno all'altro mar.
Fu vera gloria? Ai posteri
l'ardua sentenza: nui
chiniam la fronte al Massimo
Fattor, che volle in lui
del creator suo spirito
più vasta orma stampar.
… |
tutto ei provò: la gloria
maggior dopo il periglio,
la fuga e la vittoria,
la reggia e il tristo esiglio:
due volte nella polvere,
due volte sull'altar.
…
Oh quante volte, al tacito
morir d'un giorno inerte,
chinati i rai fulminei,
le braccia al sen conserte,
stette; e dei dì che furono
l'assalse il sovvenir! |
Il 3 maggio 2003
Ristette quasi immobile
ed esalò un sospiro
dopo aver dato al sugo
un altro mezzo giro,
così pensosa e attonita
Daniela se ne sta,
non muta,(1) ma pensando a quel che deve fa'
per festeggiare Andrea, il suo uomo fatale
che giunto a ventun anni
vuol dimostrare che vale
e l'irritante polvere
sconfiggere vorrà.(2)
……….. |
Dal Conad alla Coop
dal fiume Paglia al Reno,
è corsa la Mariangela
per festeggiar Moreno;
cercando la frittura
dall'uno all'altro mar.(3)
Sarà gradita? Ai posteri
l'ardua sentenza(4): noi
chiniam la fronte al piatto
che ci volle riempi'
e solleviam lo spirito
co' un brindisi e un cin cin.
… |
ai festeggiati gloria
maggior dopo il rimando
non s'è fatta d'aprile,
procrastinata a quando?(5)
Due torte sulla tavola,
due torte noi vogliam.
…
Oh quante volte ancora
svegliamo un giorno inerte
tirandovi le orecchie
senno' 'un ci si diverte
perché dei dì che furono
vi assale il sovvenir.(6) |
(1) Se la Dani resta muta misurarle
la temperatura e curarla come si deve: sicuramente si sente
male.
(2) citazione dovuta alla strana allergia alla polvere di
Piancastagnaio di cui Andrea, ahime', soffre - la polvere di
Firenze,invece, per lui e' innocua.
(3)E' notorio quanto Mariangela sia esigente per scegliere il
pesce, controlla le pinne, le branchie, le tonsille...si informa
sullo stato del mare dove sono stati pescati e cosi' via.
(4) n.d.r. E' venuto tutto squisito, ma chi non e' stato alla
Valletta non puo' sapere che la discussione su quanto e' salato
o sciocco il cibo, sulla quantita' di peperoncino usato, sul
grado di cottura della pietanza, si protrae per un sacco di
tempo. Solo i posteri potranno dare un giudizio sereno.
(5) Come gia' accennato in premessa la doppia festa e' stata
rimandata due volte per inderogabili motivi.
(6) Il sovvenir dei di' che furono, per la verita', ha impegnato
molto di piu' Moreno che Andrea. |

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AVANTI UN ALTRO.....cinquantenne!(Auguri
Luciano 11 maggio 2003
Tanto per non perdere l'abitudine abbiamo organizzato un'altra
festa alla Valletta, il motivo ufficiale e' stato quello di
omaggiare degnamente il mezzo secolo di Luciano. L'importante
genetliaco ha ispirato i poetari che l'uno all'insaputa
dell'altro, hanno composto i loro carmi augurali. |

 
CI SI E' ROTTA LA DANIELA LAVORANDO MANE E SERA.
Giugno, tempo di auguri a Luisa, tempo di grandi lavori, idee tante,
tanta carne al fuoco, poi in pratica e' grasso che cola se si riesce
almeno a falciare intorno alla casa. Per di piu' mentre i nostri uomini
in tuta spaziale facevano rodare i motori lanciandoli al massimo ci
siamo parate davanti a loro bloccando tutti i lavori perche' c'era una
esplosione di profumatissime fragoline di bosco che non ci sentivamo di
veder ridotte in purea. Cosi' incalzate passo passo dai fili roteanti,
abbiamo mietuto con gran soddisfazione il nostro raccolto. Per dare
un'ulteriore pulita al bosco, poi le donne si sono dedicate con gran
lena a raccogliere i fuccelli delle precedenti puliture ancora sparsi
d'intorno. La nostra Dani Dani, volenterosa come sempre, ha raccolto
fuccelli spezzandoli senza pieta' a misura di fascina, sennonche' a un
certo punto ha gettato la spugna dichiarando che si era stancati i polsi
e le articolazioni. Il giorno dopo era completamente fuori uso,
perdipiu' allettata, perdipiu' molto sofferente. A nulla e' servita
l'assidua cura del suo "Egnio" e il riposo assoluto: e' dovuta
ricorrere al medico come bene illustrano le vignette scelte all'uopo.
L'accoglieremo festanti al suo ritorno alla Valletta con un concerto di
copertoie!

Auguri
LUISA

Buone vacanze ...... clicca


Brava! Ce l'hai fatta! Congratulazioni
..... dott.ssa Fe' Sara, 110 e Lode!
Macinava gli esami a mille a mille
e ogni volta, manco a dirlo, eran scintille
ed intanto che il libretto si riempiva
Sara nostra a poco, a poco, dimagriva
e dicesse sottovoce ElvioFe'
dimagriva il Conto in Banca pure a me.
Una cosa di curar non ha mancato:
perche' ha fatto l'infermiera al beneamato.
Il nervoso ogni tanto la sfiorava
e la famiglia con pazienza sopportava
MA ATTENZIONE!
tutto quanto e' gia' segnato in un librone
c'e' la revoca anche per la donazione .
Hai studiato dalla sera alla mattina
consegnando trenta esami e la tesina
non e' il caso di cullarsi sugli allori
c'e' n'e' venti che ti aspettano la' fuori
fai una pausa di "settotto" settimane
senno' solo lo chassis ti rimane.
E comunque per concludere quest'ode
Complimenti per il Centodieci e Lode.
Gli amici (19 luglio 2003)

RITORNATA E' DANI DANI, ...NOI S'E'
TOLTI ANCHE I DIVANI (09 agosto 2003)
Le due cose che sembrano scarsamente in relazione, in realtà sono
accomunate dal fatto di essere successe nello stesso arco temporale.
Infatti il nostro cassiere Giovanni, uomo di poche parole e molti fatti,
(come ha avuto modo più volte di dimostrare) è riuscito ad organizzare
in questa settimana il trasporto di rifiuti per liberare la Valletta di
mobilio rotto e attrezzi vari sparsi per il bosco, compreso per
l'appunto il divano dalle zampe rotte che si trovava nella stanza del
biliardo.Nella stessa settimana Dani Dani è finalmente ritornata a
farci compagnia dopo un'assenza di oltre 2 mesi. E' stata accolta con
tutti gli onori dalla Valletta intera schierata sulla porta, con tanto
di mazzo di fiori e applausi di bentornata. Ad Enio che l'ha assistita
e, solidale con lei, ha disertata la Valletta per lo stesso periodo,
abbiamo riservato un brindisi col prosecco.

L'occasione del rientro poi era la festa del "settenne"
Riccardo che è stato incaricato della consegna dei fiori dopo che aveva
scaracollato tutto il pomeriggio in compagnia degli amici invitati alla
sua festa. Babbo, Marco ed Elvio avevano organizzato i giochi e
sorvegliato per tutto il pomeriggio gli scatenati amici sotto lo sguardo
preoccupato di Ivana che temeva per l'incolumità ora di uno, ora
dell'altro infante. è rilassata solo quando tutti sono stati caricati
sulle macchine per tornare alle rispettive case ed invece e proprio
allora che è successo il finimondo perchè per ingannare l'attesa alla
cannelletta del Campo di Fiera hanno pensato bene di riempire i
palloncini con l'acqua e tirarseli addosso. Così le mamme li hanno
trovati tutti fradici... ma contenti.


30
Agosto 2003
A tutti quelli del '53 festeggiati alla Valletta:
In questo anno importante (50 anni) uno sguardo al
passato, e l'attenzione all'avvenire e alle cose belle che vi riservera'.
Con questa bella frase di circostanza (noooo
scherzo), abbiamo decorato il calendario dell'anno 1953
ricostruito per l'occasione con i potenti mezzi forniti dal tecnologico
Giovanni, riprodotto oltretutto con la grafica originale del periodo. Il
reperto e' stato consegnato agli otto festeggiati (su cinquanta
convitati) insieme ad un piccolo presente che aveva lo scopo di far
andare il pensiero alla verde infanzia e alla sua ingenuita'. E' stato
cosi' che Luciano ha ricevuto un fuciletto ad elastici, Maria un set da
the per le bambole, Giovanni e Claudio la carriola completa di setaccio,
formine, pale e rastrelli, Bruno la valigetta da dottore, Rosella il
portamatite da scrivania con righello rosa e forbicine in tinta,
Caterina tre libretti "colora e incolla" e infine Bernardo un
pacchetto di euro-fiches per non perdere l'abitudine a contare i soldi,
il tutto condito con rime di occasione che riportiamo in versione
integrale.
E' uscito tra tutti il numero uno, quello
abbinato al nome di Bruno, che gia' da piccino passava le ore a
visitar le bambine giocando al dottore. (coro: A questo regalo
abbiamo pensato, puo' esser banale ma sembra appropriato).
Il numero due non e' estratto invano,
perche' lo abbiniamo al nostro Luciano, che era attirato da righe e
squadrette ma dava la caccia alle ragazzette. A questo regalo ...
Col numero tre non sto' piu' nei panni,
perche' e' riferito al caro Giovanni. Era un bambino pieno di buonumore
ancor non sapeva di fa' il muratore. A questo regalo ...
Il numero quattro annunciamo con gaudio,
e' quello abbinato al nome di Claudio, piangeva, strideva e stava anche
male cosciente da piccolo di fa' il manovale. A questo regalo ...
Il numero cinque a Bernardo e' abbinato,
gia' da fanciullo alla prole votato, correndo e giocando sognava i
palloni, pero' e' finito a contare i soldoni. A questo regalo ...
Il numero sei e' di Caterina che e'
sempre stata una brava bambina, saltava e danzava con la gonna all'aria,
chissa' se pensava a far la bibliotecaria. A questo regalo ...
Il numero sette ci viene mostrato e a
Rosella e' stato abbinato. La scuola ha lasciato lungo la via, per poi
ritrovarla in segreteria. A questo regalo ...
Il numero otto e' per Maria che dalla
Sardegna e' venuta via, qualunque sia stato il segreto suo sogno adesso
provvede della famiglia al bisogno. A questo regalo ...
I festeggiati hanno approntato un mega-banchetto
eccedendo un tantinello nella quantita'; in realta' c'e' stato un
qui-pro-quo perche' mentre uno contava i convitati, l'altro contava gli
anni in totale del gruppetto e cosi' e' stata ordinata una cena per 400
persone anziche' per 50, Giovanni, da bravo economo, ha proposto di
cenare alla Valletta per tutta la prossima settimana in modo da finire
gli avanzi. Non poteva mancare l'accompagnamento musicale della Valletta
Group Band che ha visto il debutto ufficiale di Luciano al secondo
tamburo, neanche a dirlo grande successo di pubblico.
La Valletta Group


BUDAPEST
& PRAGA (19-26
Agosto 2003) premi qui per accedere al
racconto ed alle immagini del viaggio.


07 Settembre 2003
EVENTO
ECCEZIONALE: Elvio ha vinto il suo primo palio di San
Michele in sella allo splendido DJ. C'era partito da casa con l'idea di
vincere, incurante del fatto che una signora (Simona) fosse al suo primo
debutto in sella, infatti allo start e' stato il primo ad imboccare la
salita guadagnando metri preziosi sugli avversari, a nulla sono valsi i
tentativi di rimonta del gruppetto che e' rimasto inevitabilmente
distaccato.

 Buon compleanno (8.10.2003)
Un breve "stop" per festeggiare .... poi di nuovo al lavoro!!
Auguri Marco
Gli amici della Valletta

A PEPPE -
18.10.2003

Ecco qua' ve lo presento
questo ultra cinquantenne
che pero' ha il sentimento
di un giovane ventenne
Peppe detto "Dei Braconi"
ci ha invitati uno ad uno
per ricever gli auguroni
per i suoi cinquantuno
Ma che dire di un "Ragazzo"
che ama assai la pastasciutta
per le patate ci va pazzo
e divora poi la frutta
E' normale che a distanza
profittando dei dolciumi
sia cresciuta un po' la panza
e non restino i "valumi"
A suonare il campanello
dell'allarme, cosa seria,
e' successo sul piu' bello
che si e' rotta qualche sedia |
Il pivello disperato
ha iniziato a passeggiare
la ciclette ha comperato
e giu' sodo a pedalare
Dopo mesi, giorni ed ore
di continuo esercizio
si propone con pudore
della "bascula" a giudizio
Ma salito sopra al piatto
con lo stomaco in rivolta
quella dice "ma sei matto"
per favore uno alla volta
Disperato il nostro Peppe
per il "MAGRO" risultato
cosa fare piu' non seppe
e rimase sconsolato
Per le sedie soprattutto
che continuano a scricchiolare
quando a tavola di botto
lui si accinge per mangiare |
Ma gli amici, e non e'
un sogno,
a cui non piace lo sgomento
e si vedono al bisogno
intervengono al momento
Dei regali nella lista
lunga quasi come un tema
c'e' la sedia del "REGISTA"
che risolve il suo problema
Cosi' a tavola giocondo
siedera' senza pensieri
e si divertira' un mondo
coi suoi amici, quelli veri
Per finire la strofetta
auguri da noi della Valletta |

SIENA
20-10-2003
Congratulazioni Ingegnere finalmente hai preso il tuo pezzo
di carta ..... adesso sai cosa farne! AUGURISSIMI Sei forte fratellone (Riccardo)
Congratulazioni e auguri affinche' questa meta sia
l'inizio di una vita piena di fortuna e soddisfazioni !!!!(Gli amici
dell'Universita')
Un augurio breve per una Laurea "breve"
"Congratulaz." Scherzi a parte:
ogni vostro successo e' condiviso da tutti noi, con tanto affetto (Gli
amici della Valletta)
....P.S. Almeno il pane ce lo siamo assicurati ... x la
parmigiana c'e' da aspettare! (Gessica)
.......... siamo fieri e orgogliosi di Te. Grazie per
essere cosi' come sei, Ti vogliamo bene. Congratulazioni!!! (Mamma e
Babbo)

(2 Novembre 2003)
CONTRADA BORGO Piazza Belvedere 16:00
VALLETTA SOUND musica anni 60
Dopo mesi e mesi di prove nei fine settimana alla Valletta,
siamo arrivati al debutto in piazza Belvedere in occasione del
Crastatone. Eravamo preoccupati per la pioggia di sabato che aveva in
parte rovinata la festa e invece uno splendido sole ci ha permesso di
suonare fino a pomeriggio inoltrato nel via vai delle persone che
visitavano le varie contrade, apprezzando le cantine aperte per
l'occasione, e tutte le manifestazioni artistiche programmate in giro
per il paese. La "Valletta Sound" ha riscosso il consenso del
pubblico (in gran parte fans opportunamente allertati onde evitare
figuracce), vuoi per la musica conosciuta e orecchiabile del nostro
collaudato repertorio, vuoi per la clac di cui sopra. Tanto per cambiare
la serata e' finita con una bella cena in onore dei diciotto anni di
Lucia, a base di ottima polenta in tutte le varianti possibili, arrosto
con patate, dolce e spumante.

Bis compleanno: auguri a Benedetta e a Angela.
Contributo molto apprezzato dei ragazzi giovani che hanno partecipato
nonostante il sabato ...non solo, hanno resistito fino alle nove e
mezzo! Grossa sudata dei polentari che hanno litigato soprattutto con la
polenta dolce, in verita' un po' zepposa. Silvio comunque ha fatto il
bis, tris e perfino il quadris accompagnandola con la ricotta di
pecora e promuovendola a pieni voti. Niente da dire sulla polenta
classica: una vera crema, degnamente coronata da spezzatino di maiale,
sugo, buristo e chi piu' ne ha piu' ne metta.

Per
Giovanni 10 Novembre 2003
Sono gli auguri fitti, fitti, nel tuo stile zitti, zitti, ma "de
core" ti si fanno ..... ci si aggiorna al prossimo anno . Rispettata
anche questa volta la tradizione delle olive all'ascolana che hanno
sparso il loro profumo nella cucina della Valletta. Ivana pero' stavolta
si e' tenuta un po' stretta: tutta la roba cucinata bastera' a malapena
per altri due giorni. I suoi mignon fanno concorrenza al Marron Glace'
sia per varieta' che per bonta', quelli pero' non li abbiamo fatti
avanzare.

Buon
Compleanno Caterina (23 Novembre 2003)
E quattro! Si chiude con i festeggiati di Novembre che come sempre e' il mese piu' popolato di compleanni e,modestamente
parlando, anche dei piu' forti (artisticamente) della Valletta. Dopo le olive
d'Ivana, le olive di Peppe, da segnalare le olive di Vera. Auguri Cate e
buon lavoro Angela, come vedete sotto, gia' impegnata per la produzione del presepe
2003/04. Il pomeriggio e' stato dedicato alla prova delle canzoni per la
prossima uscita della "Valletta Sound" prevista per il giorno 23
dicembre al Laboratorio "Il Sole" di Abbadia, che Silvio
frequenta regolarmente: inseriti nel repertorio, apposta per l'occasione,
quattro canti Natalizi di cui uno in inglese e - udite, udite - cantato da
Elvio in lingua originale con un perfetto spelling degno di Frank Sinatra
nei suoi tempi migliori.
 

BUONE
FESTE
Il gruppo di amici della Valletta augura a tutti i visitatori, un sereno
Natale, un divertente fine anno ed un 2004 migliore e poi, ancora,
.................. tante, tante cose belle!!!!
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