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MARTEDI' 5 GENNAIO 2010
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LA BEFANA
Ci eravamo appena messi a tavola, davanti ad un piatto di
lasagne fumanti, quando abbiamo sentito dei rumori all’esterno:
un pulmino si avvicinava alla casa mentre i fari inquadravano un
cono di pioggia fitta, fitta: sta arrivando la Befana! Tutti
bagnati fino ai ginocchi, gli strumenti protetti con mantelle di
plastica e con la solita verve di sempre i Befanari hanno fatto
il loro ingresso alla Valletta. La figlia della Befana si è
acchiappato il giovanotto migliore per il tradizionale ballo,
dopo poco ha voluto fare il bis, ha sparso baci al rossetto
sulle guance degli uomini che aveva a tiro mentre la Befana e il
Befano distribuivano calzette dolci. Silvio non si era spostato
dal tavolino (lasciare le lasagne gli sembrava un peccato!) ma
quando ha visto le golose calze si è deciso ad alzarsi, baciare
Befana e Befano, afferrare il dono e andare di corsa a sedersi
di nuovo davanti al piatto.
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SABATO 23 GENNAIO 2010

Compleanno di Silvio: |
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Felice di scartare tutti i pacchetti Silvio si è tuffato nella
sua festa accettando, senza scappare, le tirate di orecchie, i
baci e gli auguri degli amici radunati per l'occasione. Ha
gradito molto anche i maccheroni conditi con gamberetti e
zucchine preparati da Angela aspettando con ansia l'arrivo del
dolce per chiederne un po'... e poi un altro po' ...e poi ancora
finchè anche l'ultimo bignolino è sparito dal tavolo. Per la
verità è stato festeggiato lunedì al Laboratorio, venerdì sera
con gli zii, stasera alla Valletta e domani terminerà il
tour-de-force dalla nonna con lancio del pallone ... e fuochi
artificiali. |
18 gennaio 2010
Or scriviamo un bel sonetto,/ che festeggi te, Silvietto
/ perché questo compleanno /
senza trucco e senga inganno / porti a noi l’odor del
fiore / e sia per te quello migliore. /
E’ gran festa dammi retta / con gli amici alla Valletta
/ e cantiamo tutti in coro /
auguri Silvio cuore d’oro.
Tutti , ma proprio tutti, gli amici della Valletta |
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SABATO 30 GENNAIO 2010
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Compleanno di Ivana (febbraio 2009)
Pochi … ma buoni, a festeggiare Ivana. Anche questa settimana
mancano Enio, (ha portato la giustificazione), Andrea (si è
giustificato), e Daniela che quando torna dovrà essere
accompagnata dai suoi familiari, anche Riccardo, preso tra
impegni sportivi e impegni camerateschi è della compagnia sempre
più raramente. La stufa non riesce a scaldare gli ambienti
nonostante la riparazione eseguita e a poco vale anche il calore
del caminetto, pronto per la cottura di carne alla brace.
Letizia ed Angela hanno finalmente i piedi caldi solo dopo aver
innaffiato i cannoli con mezzo bicchieretto di rosso. Metà del
tavolo basta a raccoglierci “vicini-vicini” ma in compenso
esageriamo con i biglietti augurali: ben due rime di Buon
Compleanno per la nostra Ivana
Con la proloterapia il dolore fugge via / le giunture fan
capricci? In cucina tu pasticci / sei nel collo un po’
incricchiata? Fai 6 miglia in passeggiata / Bocca asciutta ‘un
si riposa, lavi e stiri senza posa / Poco il tempo sul cuscino
per sfruttare il completino / ma da sveglia ti consoli questa
vista di boccioli / Alla sorte fai buon viso sfoderando il tuo
sorriso / mentre brindi, siam sicuri, con il canto “tanti
auguri” |
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Per Ivana 26.01.2010 (...qualche giorno dopo...)
Ecco qua di nuovo uniti / festeggiamo senza
inganno / scevri da formali inviti / dell’Ivana il
compleanno / Chissà quanto si è affannata / in cucina o
far la spesa / ( a ) preparare l’abbuffata / per gli
amici che sorpresa
Si è mangiato come un bue / e così saltiam la dieta /
per i suoi cinquantadue / la vediamo molto lieta /
Sbarazzina è sempre stata / tanto attiva mane e sera /
ti scodella una crostata / o una pizza primavera
Si preoccupa la gente / quando non è più di sotto / è
salita lei silente / e d’un tratto s’ode un botto / sul
divano abbandonata / la coperta stretta in vita / sogna
tutta rilassata / e si schiaccia una dormita
Un ricordo sono gli ...’anta / mai si cruccia sul suo
viso / se la fischia e se la canta / spalancandoti
un sorriso / Dunque per due mani d’oro / altro dire non
ci resta / che cantare tutti in coro / tanti auguri e
che sia festa
I tuoi amici della Valletta. |
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DOMENICA 7 FEBBRAIO 2010
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SABATO 20 FEBBRAIO 2010
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11 febbraio 2010
A Mariangela di corsa / tra la spesa ed una borsa / noi
facciamo anche quest’anno / tanti auguri di BUON COMPLEANNO /
Lei ci vuole rallegrare / co’ un menù che sa di mare / mentre,
al colmo dell’inverno / qui c’è neve e gelo eterno / Fanciulline
ritornate / si potrebbe fa’ a pallate / o montare un bel pupazzo
/ (sol per chi un c’ha da fa’ un c….) / L’importante, siam
sicuri / sono i più affettuosi auguri / in una serata in
allegria / con la solita compagnia /
Gli amici della Valletta |
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SABATO 13 MARZO
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FESTA DELLE DONNE |
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Sarà che i nostri uomini erano dispiaciuti di non averci
potuto festeggiare come da tradizione alla Valletta a
causa del metro e mezzo di neve che si è abbattuto sulle
nostre teste?!?!? A noi sono sembrati piuttosto
sollevati: niente "stetemi dietro", niente spesa a giro
per negozi ignari delle quantità necessarie, niente
tavoli da apparecchiare e sala da addobbare!!! Quello
che non è mancato è il tradizionale mazzetto di mimosa
con un pensiero personalizzato per ognuna di noi e le
poesia, sempre molto gradita, di Elvio. Ci è stata
consegnata divisa in strofe da ricomporre, così ci
abbiamo dedicato una ventina di minuti prima di averla
completa per la lettura. Per il resto se la sono cavata
con una pizza, un dolcetto e gli auguri a mezza bocca
(dato che erano in ritardo di qualche giorno e che, in
mezzo agli altri commensali, si sentivano anche un
tantino in imbarazzo). Peppe poi non ci ha nemmeno
degnate di uno sguardo essendosi posizionato a favore di
televisione, dove trasmettevano - ohimè - l'ennesima
partita di pallone. |
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8/13 Marzo 2010
Per sfatar la diceria / che fan tutto alla Valletta / i
maschietti in compagnia / ci si è messa in tutta fretta
/ Già cadeva di lunedì . . . (l’8 marzo) / giorno
infausto per la festa / dato che sono tutti li / col
lavoro nella testa / Imperterriti e diafani /
programmato han lor l’evento / festeggiando
l’indomani / con il solito andamento / Ma una fata
birichina / un po’ stizzita dalle foto / che
ritraggono in cucina / solo i maschi sempre in moto / Se
n’è andata dal Re Inverno / che voltato avea le spalle /
ed a scatenar l’inferno / l’ha indotto rompendogli . . .
/ I maschietti un po’ spiazzati / di spalar non han la
forza / e si son riorganizzati / prenotando in tutta
corsa / Una pizza margherita / primavera o capricciosa /
e ... che festa sia gradita / anche un ramo di mimosa /
Care donne così è andata / quando a starne quando a
grilli / ma alla fin della serata / sarem lieti e
un poco brilli / L’importante è che capiate / che fra il
serio ed il faceto / siete assai considerate / con
l’affetto più completo / E chiudiam con un coretto /
pantaloni oppure in gonna / raccogliamo il fiato
in petto / e gridiam “VIVA LA DONNA” |
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DOMENICA 14 MARZO
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SABATO 20 MARZO
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DOMENICA 21 MARZO
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Per Letizia
L’avea detto la Letizia,
pur con un poco di mestizia,
“al concerto ‘un ci sarò
ché per Roma partirò
vado a fare una battaglia
per difendere la “faglia”
San Giuseppe capirà
che è una cosa c’ho da fa” |
Come l’anno che è trascorso
c’è ancor neve in qualche posto
e non sembra manco vera
debba entrar la Primavera.
…Che ci importa già l’abbiamo
e gli auguri le facciamo
alla nostra Primavera
impegnata mane e sera
però pronta, lo sappiamo
quando c’è da dar la mano
e perciò Buon Compleanno
i Vallettari canteranno |
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Fine settimana di tutto riposo per quasi tutte le
cuciniere della Valletta: sabato siamo nella contrada di
Borgo per la festa del Patrono San Giuseppe e domenica
ci pensa Letizia a contentare le boccucce scelte e non,
nonostante ieri sera abbia fatto tardi con la
manifestazione per l’acqua a Roma. Viste le sue
trasferte che né gelo, né vento, né pioggia riescono a
contrastare, l’abbiamo fornita di impermeabile e
borsetta idrorepellente.
Causa neve e inciampi vari il concerto di San
Giuseppe non è stato provato un granchè e si è sentito,
comunque le stecche per il fuoco ancora servono quindi
noi ne abbiamo fatto una buona provvista! Ottima e
abbondante, invece, la cena e la compagnia.
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VENERDI 2 APRILE - FERMO
week end pasquale
Ivana, Giovanni e Riccardo in trasferta a Fermo per
le feste pasquali. Il nipotino Matteo cresce bene ed è
vivace, Riccardo è cresciuto troppo e i cugini lo
mettono seduto per la foto ricordo, in modo da non
sfigurare. |
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SABATO 10 APRILE - COMPLEANNO DI ENIO (4 APRILE
2010 ) Nel ricettario della Valletta, al pari dei
“pici amanuensi” si è collocata la pancetta arrosto di
Daniela. Una crosta croccante e fragrante che racchiude
profumo e sapore grati al palato. Ci sono voluti 2 TIR
per portare su alla Valletta tutti i prodotti culinari
approntati da Dani-Dani, tanto che sono bastati anche
per l’indomani, e l’indomani, e l’indomani…
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ENIO 4 APRILE 2010 |
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Dacchè non vai più alla scuola
tra i malanni fai la spola,
con i calcoli fissato
(anche al fegato hai provato!)
Un’ernietta in quattro e quattr’otto
sotto i ferri hai già ridotto,
ma tra dieta e tra divieti
si allontanan i giorni lieti
coi piattoni alti una spanna
e pancia mia fatti capanna.
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Ti rimane un altro inciampo
da spedire fuori campo
e poi basta con i guai
sennò siamo sempre in “lai”
Son finite anche le rime
chè sennò ti si deprime
restan vivi tanti auguri
Per migliori anni futuri
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SABATO 1 MAGGIO
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1 maggio 2010 14° anniversario della Valletta |
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Un anniversario che va festeggiato in pompa magna,
“quale spumante e spumante, si apre questo MOET e
Chandonne lasciato da parte per le grandi occasioni”. La
prima cosa che notiamo tutti è che manca la classica
gabbietta, un’unica striscia di metallo attraversa
profondamente il tappo di sughero. Non si riesce a
capire come fare leva per allentarlo senza far versare
lo champagne già abbondantemente ciabattato. Finalmente
Maurizio riesce ad avere ragione della strana chiusura e
comincia a fare forza sul tappo, il quale però si fa
estrarre senza opporre resistenza, senza botto, senza
bollicine, lasciandoci sempre più perplessi. |
Maurizio versa nel suo bicchiere il liquido e ne fa un
sorso generoso. Ivana, allarmata, fa per fermarlo, gli
dice di non ingoiarlo perché forse è andato a male; più
voci si levano da intorno alla tavola ”di che sa?” “fa
schifo?” mentre Maurizio, le guance gonfie per non
deglutire, attraversa velocemente la cucina sotto gli
occhi preoccupati della brigata che aspetta il responso
con il fiato sospeso. “Non mi sembra andato a male… però
ha un sapore strano,… sa di …alcool puro!” è la
sentenza. Ora guardiamo e leggiamo più attentamente
l’etichetta per cercare una data di scadenza, mentre
qualcuno inforca finalmente gli occhiali e qualcun altro
annusa il liquido.
Il mistero è presto svelato: “grappa di vinacce di
MOET e CHANDONNE “ e si sprecano le battute reciproche
sulla vecchiaia, la necessità di mettere gli occhiali,
il rimbambimento inevitabile e giù, giù tutti gli
argomenti correlati.
A parte questo incidente, il menù ha soddisfatto i
commensali, tanto che sono state fatte valutazioni di
mercato di cui essere orgogliose sull’eventuale valore
commerciale del nostro pranzo. Se andassero male gli
affari potremmo avere qualche possibilità nella
ristorazione!!!
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DOMENICA 2 MAGGIO
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Nozze di diamante: Assuntina e Fortunato festeggiano
sessant'anni di matrimonio - Arriviamo alla Colta a due
a due, salutandoci festosamente con Don Zelio e gli
ospiti già pronti per la Messa. Nonostante la
pioggerella fine e insistente anche i “novelli sposi”
sono puntuali e noi rivisitiamo il vecchio detto “sposa
bagnata, …sposa Fortunato”. Sono proprio belli con i
vestiti della festa ma soprattutto con l’emozione
evidente che ci contagia tutti quanti. La cerimonia si
svolge in un clima raccolto e partecipato, i canti, un
poco approssimati, sono stati accompagnati con la
tastiera giocattolo di Silvio, la chitarra classica di
Giovanni e il tamburello di Peppe che faticava a
individuare chi doveva accompagnare tra il fuoritempo di
Elvio e quello di Giovanni, fortuna che c’erano almeno
le nipoti a fare il coro.
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Già dalla sera avanti avevamo apparecchiato con tovaglie
festose e piattini colorati, fiori in ogni tavolo e
forno pronto per essere acceso. Emanuela ha aperto il
ristorante "La Valletta" alle 11 precise preparando
teglie di arrosto misto, lasagne e parmigiana , oltre a
tutte le specialità individuali senza mozzarella, senza
sugo, senza olio ... provocando l'ironia di Luciano che
sottolinea di essere in buona compagnia quanto alle
preferenze. Comunque è in questa occasione che Peppe ha
assegnato la quinta stella alla cucina confermando il
giudizio positivo già esternato per il 1° maggio. Gli
sposi hanno augurato a tutte le coppie presenti di poter
raggiungere il loro significativo traguardo e noi
abbiamo brindato alla loro salute, poi ci siamo commossi
con il filmino, fatto da Elena a nome di tutte le
nipoti, che era al tempo stesso augurio e
ringraziamento. |
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SABATO
8 MAGGIO
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Compleanno di Andrea e Moreno
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Se Daniela, da sola, è esagerata, in accoppiata con
Mariangela fanno a chi rincara la dose, perdipiù è una
festa doppia così non sono bastate le due ruzzole a
contenere antipasti, primi, secondi, …terzi, quarti ecc.
fino all’ennesima potenza. Le trote di Moreno, insieme
alla spigola, sono state sommerse in un mare di altre
delizie. Dani-Dani all’insegna del “famolo strano” si è
cimentata con le alici marinate- aggrovigliate, e la
maionese al piatto.
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Aprile 2010
Per Andrea, se fai la spesa,
privilegia la sorpresa
tanto è ver che al fanciullino
porta Pasqua un bell’ovino
e dalla Befana aspetta
la più classica calzetta,
niente mode o innovazioni
“rispettiam le tradizioni !”
E così pe’ il compleanno
monti e mar scavalcheranno
questi Vallettari arditi
per trovar doni graditi:
“coi vestiti ‘un ci si azzecca”
“poi la taglia, chi la becca?”
“per la musica è fornito
di ogni consono spartito”.
Ed allora s’è pensato
a un regalo delicato
senza nichel o zozzerie
che scatenino allergie.
Se comunque starnutisci
pur gli AUGURI poi gradisci
se ti viene l’orticaria
un BUON COMPLEANNO ti cambia l’aria
se i bollicini ti fanno penare
entrambe le orecchie fatti tirare.
Gli amici della Valletta |
Maggio 2010 Caro Moreno poco festeggi
se col brodino sempre pasteggi,
patate lesse e macinato
ancora non ti hanno stufato?
Se c’è un vantaggio nel poco diletto,
è che ti sei perso qualche chiletto
ma se continui ancora un pochino
poi ci diventi un manichino …(di scopa)
Ecco perciò che senza tormento,
s’è preso un capo di abbigliamento,
prenditi insieme il BUON COMPLEANNO
e TANTI AUGURI anche per quest’anno.
Gli amici della Valletta
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DOMENICA 9 MAGGIO
Si comincia a parlare della vacanza estiva ma ancora non
siamo partiti e già ci siamo perduti qualcuno per la
strada: Giovanni era rimasto in Germania, quando la méta
fissata era Spagna meridionale e Portogallo. Chiarita la
destinazione, resta da scegliere il mezzo; causa nube
vulcanica gli aerei non sono consigliati per cui è stato
proposto un percorso in nave, la settimana prossima
forse avremo qualche offerta concreta su cui discutere.
La Valletta Sound si sta impegnando per registrare
alcuni dei pezzi meglio riusciti, ogni singola canzone
viene ripetuta almeno una decina di volte, in teoria per
migliorare l’esecuzione anche se in realtà spesso ci
incaponiamo e la versione migliore rimane la prima. Se
continuiamo così ci vorrà fino a Natale per avere una
decina di brani decenti! |
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Erimo Lì
Nel mezzo di seconda giovinezza
tu stavi per salir su di un somaro
cui davi di carota e di cavezza
per rendere il meriggio meno amaro
Quand’ecco, dalle tante primavere
venirti incontro con la spada in mano
un prodigo e maestoso cavaliere
che con un dire come “do” di petto
rivolto come gran cerimoniere
ti chiama e addita “Oh mio grand’Architetto”
tu sei sprecato in cima a sto destriero
vederti in tale posa mi rigetto
lasciami dire, ben che sia straniero
che questa posa mette un po’ mestizia
un cavaliere deve andare fiero
e non montare pavido in pigrizia
come un plebeo che sempre paga dazio
.. ma che figura fai con la LETIZIA
Orsù prendiamo quel cavallo al lazzo
del ciuco lascia scivolar la soma
cavalca ardito e aitante su Topazio
scendi la Senna e corri fino a Roma
‘che pensano i tuoi amici al vestimento
con un completo estivo e il perizoma
sarai così leggero e fin contento
col culo al fresco e sballottio di palle
la faccia al sole ed i capelli al vento
Imbocchi la “Francigena” giù in valle
e butti via i pensieri e la bruttura
con una sgrullatina delle spalle
Lasci agli altri i ...cazzi ... e la rottura
e per finire questa filastrocca
visto che tutto è ormai giunto a cottura versiamo il
vino che c’è nella brocca
in alto in calici ... auguri al festeggiato
a noi il mangiare ... a lui pagare tocca
sperando che il conto ‘n sia salato
siam qui venuti nel “Solito Posto”
ci ridiam su ... e che Lucio... sia lodato.
Gli amici sempre più impertinenti
per dei simpatici e scherzosi momenti.
... Arierimo Lì ... (sempre al “Solito Posto” cioè
alla Valletta) ...
Così come moderni gladiatori
dal fiero petto e l’armatura grande
contendon sull’arena i nuovi allori
saltando in tutta fretta dalle brande
effettuano in due tempi la contesa
rincorrono la palla in mutande
Luciano il moderno paladino
che torna dal Viaggio Giubilare
calcato bene in sella sul ronzino
il secondo percorso va a iniziare
“Ma questi sono abiti leggeri
se devo la montagna conquistare”
protesta tosto senza far misteri
mentre il cavallo sale l’erta ansante
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Donati me l’han solamente ieri
costì ci vuole roba più pesante
e basta co’ ‘sto stretto perizoma
che malamente cela l’antistante
sopporto quel supplizio fin da Roma
fornitemi piuttosto bei calzoni
pesanti di pirolle per la soma
metteteci magari i mutandoni
che parino dal freddo e l’intemperie
e smettan di ballarmi poi i ... coglioni
Sicché prendendo i giorni delle ferie
io con gli amici cavalcare posso
solcando il bosco fitto e le sue merie
magari con lo zaino messo addosso
partire per raggiunger la “Valletta”
su per le rupi e attraversando il fosso
E noi accondiscendenti in tutta fretta
... sai per l’età ... così come si dice
abbiam cercato poi di darti retta
ci siam recati dalla genitrice
abbiamo chiesto lumi e poi consigli
e lei che tutto scruta e benedice
mentre governa i polli ed i conigli
sapiente nel dosare le razioni
con la nidiata intorno dei suoi figli
consiglia ... “le più grandi protezioni” ...
per gli organi che sbatton sulla sella
e ci consegna questi bei ... braconi ...
per non rompere le ... uova ... in padella.
Con ciò festanti a te si fa ritorno
uniti da serata così bella
che preparata hai sul far del giorno
con la famiglia e tutto il circondato
e il buon odore che vien su dal forno
Sperando che tu non sia più imbronciato
ci alziamo in piedi e ti cantiamo in coro
Auguri a te ... e che Lucio ... sia lodato.
Gli amici Vallettai incorreggibilmente sempre più
impertinenti
per dei simpatici, scherzosi ed indimenticabili
momenti |
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MARTEDI' 1 GIUGNO trasferta ad Orvieto per il
concerto di chiusura del "Centro Musica". Ci siamo un
po' persi nella cena tanto da arrivare a spettacolo
iniziato; peccato perchè ci eravamo organizzati alla
perfezione per il viaggio con tanto di rendez-vous a
"Copennente" (dove Luciano si era anticipato per
lavoro), riuscendo ad essere puntuali nonostante la
guida al rallentatore di Bruno. La festa per il decimo
compleanno della scuola di musica è stata un successo
per l'organizzazione e la qualità delle performances sia
canore che strumentali, le piccole ed inevitabili
imprecisioni hanno resa ancora più autentica l'emozione
dei ragazzi... e anche degli insegnanti. Una nota di
merito anche per la megatorta, assaggiata da una
rappresentanza della Valletta, e ancora complimenti ad
Annarita per la riuscita della manifestazione. |
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MERCOLEDI' 2 GIUGNO
Enio ha sentito la chiamata... ed è arrivato alla
Valletta per dare una mano ai prodi Vallettari impegnati
a tagliare l'erba e la legna accumulata negli ultimi tre
anni e poi dimenticata sotto la tettoia. Il tempo è
dalla loro parte anche se, secondo noi, è stata fatta ad
arte una bella danza della pioggia. All'ora di pranzo
occhiaie e musi bianchi sono il risultato più evidente
della mattinata di lavoro, ...scherzi a parte il
ciarpame sotto la tettoia è sparito, le legna sono
tagliate e abbarcaiate, in un bel tratto di bosco l'erba
è stata tagliata risparmiando i funghi rossi che
cominciano a spuntare nonostante il clima invernale.
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SABATO 31 LUGLIO
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Festa della famiglia - Ormai è un appuntamento fisso nel
carnet dei concerti della Valletta, e tra le belle
iniziative portate avanti grazie all'impegno di tanti
volontari della parrocchia. Il nostro repertorio di
conosciutissime "vecchie canzoni " è stato intonato
insieme ai partecipanti della festa - ...a stonare ci
abbiamo pensato noi ma solo per ribadire che suoniamo
rigorosamente dal vivo. |
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SABATO 14 AGOSTO
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9 agosto 2010
Caro Riki preso in sù
più non scorgo gli occhi blu
a vederti da quaggiù.
Degli amici in compagnia
cerchi in ogni pizzeria
la più buona che ci sia
Pedinato dalle frotte
delle tante ragazzotte
che per te farebber a botte. |
(ti avevamo pure detto
che non c'è solo il calcetto
ti è più chiaro ora il concetto?).
Come sempre auguri tanti
con il coro dei cantanti
e con tutti gli altri astanti.
BUON COMPLEANNO |
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Riccardo sta disertando i sabati alla Valletta
preferendo, come è naturale, la compagnia degli amici;
tanto più ci ha fatto piacere che abbia voluto
festeggiare anche insieme a noi i suoi quattordici anni.
Per trovare la felpa adatta alle sue lunghe braccia s'è
dovuto cercare un articolo taglia XL. |
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PORTOGALLO - (19-27 Agosto)
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Partenza ore 7,15 (di Luciano) anche se stavolta sono
Elvio e Giovanni a tardare, causa Bancomat reticente.
Primo P.P.-stop a Civitavecchia con stiracchiamenti,
colazioni … o solo un buon caffè. Volo perfetto ma si
atterra con qualche scossone sul suolo Portoghese alle
14 (con un’ora in meno rispetto al fuso orario di
Greenwich). Moreno ormai non è più in tempo a tornare
indietro, quindi cerchiamo un pulmino che ci porti
all’alloggio prenotato,.......
PROSEGUI IL VIAGGIO
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SABATO 4 SETTEMBRE - FESTA DELLA PALLAVOLO
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Pomeriggio di sfide e tornei, serata zeppa di musica.
Siamo proprio noi a cominciare intorno alle 20 a suon di
caramelle balsamiche e bicchierozzi d'acqua - data la
raucedine di Elvio; la parte centrale del concerto è il
nostro pezzo forte con le pennellate sonore del
settecentesco violino di Annarita (mica cavoli....!!!)
Per quanto riparati dal muro di una costruzione il vento
ci tartassa, gelando le dita ai suonatori, sempre meglio
comunque dell'acqua dei giorni scorsi. Buonissima la
pizza, anche perchè sono quasi le dieci e lo stomaco
reclama, ci fermiamo un poco ad ascoltare il complesso
successivo ma le cose vanno per le lunghe e il freddo ci
vince. |
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DOMENICA 19 SETTEMBRE Per Lucia - laureata -
proprio ESSA
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All’asilo dalla madre Badessa
tra una recita e una cantata messa
Lucia sognava d’essere una contessa
o pur anco una bella principessa
mentre le altre giocavano a “Commessa”
Più grande poi, con la professoressa
se ne va in gita in Francia oppure a Odessa
ed anche se la strada è più complessa,
lei mai lo sguardo dal suo libro cessa
finché la sera chiude gli occhi ... lessa |
Poi all’ateneo si reca indefessa,
la luce del Diritto in lei è riflessa,
e alla domanda ... cosa vuol far Essa ...
radiosa risponde “La Dottoressa”
finché con l’alloro non passa il Tressa
Perché nessuna rima resti omessa
noi qui riuniti in festa e grande ressa
alla Valletta dove il tempo ingessa
gridiamo a LUCIA con voce spessa
Auguri ai tuoi, ma ancor più a TE STESSA. |
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DOMENICA 10 OTTOBRE
Festa della Castagna a Monticello Amiata

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Monticello Amiata 2010 Festa della Castagna
Siamo orfani di Maurizio (impegnato in trasferta a
Roma, come precedentemente da lui stesso annunciato) ma
abbiamo il supporto della voce di Rosella, che
ringraziamo per il bel contributo “canoro” offerto. Ci
dirigiamo nel primo pomeriggio di domenica, per il
secondo anno consecutivo, col nostro pulmino carico ...
di strumenti ed allegria ... verso Monticello Amiata per
la locale sagra della Castagna. Un’accoglienza non
proprio “ortodossa”, da parte del presidente della Pro
Loco, raggela i nostri entusiasmi e ci carica di
apprensione.
Montiamo in fretta la strumentazione e, senza alcuna
prova acustica, iniziamo il concerto cercando di mixare
i suoni strada facendo; dopo un paio di pezzi tutto
sembra procedere per il meglio. Per la verità anche la
fortuna sembra abbandonarci quando, a tratti, senza
apparente motivo, per qualche problema di falsi
contatti, la pianola suonata ora da Angela ora da
Letizia, sembra non volerne sapere di far sentire i suoi
accordi.
Imperterriti e diafani proseguiamo il nostro
percorso.
A dispetto di ogni contrarietà, il concerto scivola
via sulle dolci note dei nostri motivi più conosciuti,
gratificato, questo sì, dalla assidua presenza di un
caloroso pubblico, che ci ha applaudito per tutto il
tempo dell’esibizione, cantando con noi i brani del
repertorio. Siamo riusciti anche ad ottemperare a
qualche ... “a gentile richiesta” ... o a rispondere a
qualche ... “bis” ... Piccole soddisfazioni che sono per
noi “moneta sonante”.
Anche gli addetti agli stands ci hanno ringraziato
per l’apporto fornito, e ci hanno detto che la gente,
accorsa numerosa, si era ... “leccato tutto” ... e non
era rimasto più niente da vendere. Onorati. Sulla cena
... glissiamo ... Non siamo soliti chiedere nulla di più
che ... un po’ di considerazione e di sano rispetto. Ci
spiace ... Monticello ... Addio. |
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Per Peppe 18.10.2010 (.. prima parte ...
) Sottotitolo: “Papé Santan Aleppe” (1)
Siam di Ottobre già al diciotto
e di Peppe è il compleanno
che ne compie cinquantotto
festeggiando senza affanno
Se ti prende ... va di lusso
che di tutto lui s’impiccia
siamo scesi qui da Busso
per comprargli la salsiccia
che sott’olio a conservare
metterà se avrà piacere
o sul pane da spalmare
cruda o cotta sul braciere
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gusterà col vino rosso
trascurando un po’ la dieta
scorpacciate a più non posso
con l’umore che s’allieta
Ma attenzione mio Peppino
dopo un pasto sì abbondante
per tornare un figurino
dovrai essere costante
e percorrere per ore
inforcando la ciclette
mentre il tempo fuori piove
indossando le scarpette
di chilometri una iosa
col rapporto molto duro
col fiatone e senza posa
e col volto un poco scuro
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E d’altronde si suol dire
quasi come un ritornello
un bel po’ deve soffrire
chi vuol apparire bello
Ma “Papé Santan Aleppe”
orsù si chiede creanza
ve lo immaginate Peppe
secco e senza più la panza
come rosa senza spina
come cielo senza stelle ...
Ci godiam sera e mattina
le sue allegre battutelle
mentre nell’aria si leva
il bel coro degli auguri
ed in brindisi si beva
pei miglior giorni futuri |
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Per Peppe (compleanno 2010 ... seconda
parte ...) Sottotitolo “Papé Santan Aleppe” (2)
Sempre a scoppio ritardato
perché il sabato si aspetta
vien di nuovo festeggiato
Peppe
nostro alla valletta
Mentre giocano alle carte
accaniti gli invitati
ecco la seconda parte
di stornelli ormai rimati |
Però basta di infierire
sulla linea a sulla dieta
siamo qui per disquisire
e il sarcasmo non si vieta
Lo sapete che la lista
delle qualità di Peppe
dice che è un gran batterista
...
suona tutto pure il ...”Reppe”
Dopo aver condotto tutti
ad esibirsi nelle piazze
ha convinto belli e brutti
che per conquistar ragazze
non basta farle ridere
ma andando in barba al fisco
s’è convinto d’incidere
i più bei brani in un disco
e giù prove e contro-canti
mentre piove e viene il tuono
stanno attenti i musicanti
c’è
anche il tecnico del suono
Già Luciano poveretto
che non è certo intonato
con le cuffie per berretto
giostra il mix imperturbato |
Ma “Papé Santan Aleppe”
se ne esce per esempio
ve lo immaginate Peppe
se qualcuno è fuori tempo ?
Non la prendere sul serio
qui si canta un po’ per gioco
se qualcuno ha desiderio
che abbia voce oppur sia fioco
Fiero di quel suo prodotto
che alfin s’è registrato
stampa copie giù a dirotto
affinché sia divulgato
che poi pensandoci bene
se lo ascolti per la via
non senti più le sirene
e ti tiene compagnia
Ed allora giovanotto
sempre in verve e birichino
festeggiamo i cinquantotto
co’ un bicchiere di buon vino
Ti cantiamo con il cuore
qui seduti senza fretta
tanti auguri a tutte l’ore
dai tuoi Amici alla Valletta |
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Compleanno di Lucia e Benedetta 7
novembre 2010
La stufa ci ha lasciato e non funziona più, i tuoni e
lampi di ieri probabilmente hanno creato un corto
circuito per cui salta di continuo la corrente. Fortuna
che la casa è stata riscaldata a sufficienza ieri e il
caminetto è una gran risorsa. Per il resto ha
contribuito il menù studiato da Emanuela e Letizia: una
bella polentona per circa 25 persone. Chi ha mescolato
la farina fino a cottura, chi ha tenuto il paiolo,
soprattutto chi ha litigato con la farina di castagne
per addensare una bella polenta dolce si sono
abbondantemente scaldati con olio di gomito!!! Maiale,
capriolo e vino novello hanno fatto il resto ed è stata
come sempre una calorosa serata in compagnia.
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LUCIA E BENEDETTA
Per il loro compleanno (2010)
C’è l’andazzo da
tempo alla Valletta
di festeggiare i compleanni in coppia
così è Lucia che aspetta Benedetta
e la rima del giullare raddoppia
Arrancano di fretta
le donzelle
spinte dalla pioggia e dalla tormenta
a volte in jeans o con corte gonnelle
con pavido andamento verso i trenta
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Chi studia o chi
lavora con profitto
entrambe si coccolano gli amori
comprano casa o vanno in affitto
sognano di inanellare gli ori
ma ... son ragazzi
... ed altro han per la testa
i cavalieri di lor compagnia
con queste dame pensano a far festa
che ad esser grandi tempo ce ne sia
A ben guardar non è
poi tanto male
ci sarà tempo per aver pensieri
godersi un po’ la vita tanto vale
alziamo in alto calici e bicchieri |
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per festeggiare, mentre spira il giorno
di lor signore il bel compleanno
con tutti i cori degli amici intorno
che TANTI AUGURI come sempre fanno. |
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“Ecco alcuni brani suonati da più mani cantati un po’
per gioco a veglia intorno al fuoco incisi per diletto
donati con affetto"
LA VALLETTA SOUND PROPONE: - Il cielo ha una porta sola - Il mio canto libero -
Impressioni di settembre - La luce dell’est - Senti
l’estate che torna - L’impossibile - L’ora dell’amore -
Noi non ci saremo - Senza luce - Sono bugiarda - The
long and winding road - Sguardo verso il cielo -
Wonderfull Tonigh
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13 Novembre 2010 compleanno di Angela e
Giovanni
Si spengono le luci … tacciono le voci … e nel buio
senti sussurrar…. Chi ha spento la candelina prima del
tempo?????
Qui è buio pesto!!! Qualcuno arriva a tentoni agli
interruttori mentre Silvio si tappa le orecchie
aspettando la meritata sgridata per aver interrotto il
rito della torta che arriva alla luce tremolante delle
candele. Complici i due numeri “5” - introvabili al
momento del bisogno - |
Angela ha finito solo 9 anni mentre Giovanni ne ha
dichiarati appena 13, (ai buoni enigmisti la soluzione
aritmetica di tali cifre). Di contro abbiamo trovato più
che facilmente le buone specialità preparate da Ivana in
onore di Giovanni e il famoso tronchetto di castagne
confezionato da Angela in onore di Angela. Seppure in
contumacia, il sommo poeta (leggi Elvio) non ci ha fatto
mancare la rima di augurio sotto riportata mentre i
festeggiati hanno rinnovato i capi di abbigliamento
regalati all’unisono il giorno dopo, a testimonianza del
gradimento degli stessi.
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Per Angela e Giovanni 13.11.2010
Se n’è andato su a Torino / pur se non è primavera /
per godersi da vicino / la vittoria Bianconera (.. si
spera ... ) e così il gran giullare / a nessuno ha dato
retta / senza neanche festeggiare / ha lasciato la
Valletta Per scusarsi con Giovanni / e con Angela al suo
fianco / scrive ai loro compleanni / lo stornello in
foglio bianco
E’ magnifico sapervi / tutti intorno ai festeggiati / e
mi sembra di vedervi / con i calici levati a intonare in
un bel coro / dopo lauta e buona cena / “Tanti Auguri” a
entrambi loro / nella sala a voce piena Vorrà dir, pur
con rimpianto, / che restando noi lontano / intoneremo
un contro canto / salutando con la mano ... ... questi
due bravi signori / che (si) accingon a festeggiare / e
i lor anni ormai migliori / sognano di riabbracciare
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E in effetti a ben vedere / pochi son (i) capelli
bianchi / anche se di primavere / son trascorse ai loro
fianchi sarà l’acqua o il cibo buono / o l’affetto dei
più cari / sarà il canto oppure il suono / ma dei
giovani son pari. Qual di vostra giovinezza / è l’elisir
per noi curiosi ? / Ci rispondon con franchezza / basta
‘n essere invidiosi “Chi vuol esser lieto sia / del
diman non c’è certezza” / questa è la filosofia / per
procedere in scioltezza. Ed allora ribadiamo / al
maggiore che è ………oni / ed insieme a lui cantiamo /
Tanti Auguri alla ……..oni. |
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A Caterina 23 novembre 2010
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[ Luciano - (Moreno
- Valeria) ] + (Silvio - Andrea) - [ (Daniela + Marco) -
(Mariangela + Luisa) ] + [ (Elvio + Benedetta + Lucia)
/ (Peppe + Letizia) ] + [Enio - (Sara + Elena +
Riccardo) ] +
[ (Giovanni + Ivana) / (Emanuela + Angela) ] - (Valeria
- Lucia) +1 = ?
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Se risolvi l’espressione / troverai la soluzione, /
prendi tutte ‘ste famiglie genitori, figli e figlie, /
tutti in coro siam sicuri / ti cantiamo TANTI AUGURI
La Valletta |
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LA VALLETTA GROUP E IL LABORATORIO
“IL SOLE” INSIEME
23 Dicembre 2010
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Abbadia San Salvatore 23.12.2010 Che
strana, positiva sensazione !
Carichiamo armi e bagagli per recarci, come al
solito, ogni antivigilia di Natale, presso il
Laboratorio “Il Sole” e portare agli ospiti ed ai
collaboratori il personale augurio del “Gruppo La
Valletta”, sicuri di comunicare loro la nostra gioia, la
nostra disponibilità, in una parola portare in dono la
nostra affettuosa proposta di condivisione.
Ci accolgono trepidanti, consci che quella serata
speciale, tra canti, dolciumi ed allegria, porterà loro
in dono “Babbo Natale” con i suoi ricchi regali.
Ci aiutano a scaricare gli strumenti, ci abbracciano
come fratelli maggiori, ci chiedono di cantare e suonare
insieme, noi e loro, ci fanno partecipi, ci comunicano
una felicità infinita che va ben al di là delle loro
diverse abilità.
Lo stupore per le piccole cose è nei loro gesti, nel
loro aperto, gratificante, sorriso.
Lasciamo che le loro voci, non importa quanto
intonate, si mescolino alle nostre e ne esce un concerto
che all’unisono inneggia al Natale come Festa Solidale.
I “bis” ed i “tris” si sprecano e le nostre ugole
cominciano ad entrare in “riserva”, ma siamo sostenuti
delle nostre ragazze coriste, accorse in tempestivo
aiuto.
Quando entra “Babbo Natale” e li chiama uno ad uno
per consegnare loro i doni, lo stupore invade la sala e
ci attanaglia un nodo di commozione.
Ma il dono più bello, quel “Babbo Natale” lo ha
consegnato a Noi, quando ci ha apostrofato:
“Grazie a Voi, ragazzi, oggi qui, è già Natale”.
... Che strana, positiva sensazione ! ...
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NATALE 2010 “Un tantino”
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E’ tempo di ascoltare la brezza di fare una lunga
passeggiata di concedersi una tenera carezza di
guardarti e non trovarti cambiata
E’ tempo di starsene in ascolto di lasciare che il
silenzio parli di scoprirsi senza remore il volto di
liberar la testa dai suoi tarli
E’ tempo di sedersi a tavola di apprezzare una
ciotola di riso la conversazione che lieve scivola e lo
sguardo che si accende al sorriso
E’ tempo di dedicarti il mio tempo e che tu faccia
altrettanto con loro è tempo che qualcuno dia l’esempio
perché l’altro per te vale oro |
E’ tempo di porre più attenzione all’ansia, l’affanno,
le difficoltà di lasciar cadere ogni tensione di provare
a sollevare chi non ce la fa
E’ tempo che per questo Natale non ci si scambino
regali preziosi ma piuttosto, e non è così male, con gli
auguri più affettuosi
il proposito, che è poi un impegno, di farsi “un
tantino” più in là di mettere il cuore e l’ingegno a
disposizione della comunità
.. e poi chissà ... che tempo sarà ...
Buone Feste 2010/2011 Elvio
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Capodanno 2010-2011 Alla Valletta
Scuola Elementare Pasquale . . . “Ammazza ...
quanto è bona la maestra ...”
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Prima parte
Ed ora che siam giunti al Capodanno a festeggiare
insieme in questa stanza magari col fiatone e qualche
affanno mentre gli studenti son in vacanza
Ci dilettiamo col gioco delle scuole con tanto di
insegnante e maestrina lo stuolo degli alunni come suole
già pronti alla lezione ogni mattina
Ed ecco al suono della campanella ognuno va a sedersi
sul suo banco sistema a dovere la cartella e si
stropiccia l’occhio ancora stanco
Oggi ci si preparerà all’esame dice il maestro in un
gesto di orgoglio vedremo chi è il più bravo del reame
della prova distribuisce il foglio
Dovrete ben rispondere ai quesiti che sono esposti e
cumular punteggio non stare indietro o rimaner basiti
c’è penitenza per chi farà peggio
E poiché il tempo ha in bocca l’oro non resta che
augurarvi ... Buon Lavoro
(Seguono prove di abilità da tavolo. Chi arriva
ultimo farà la penitenza)
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Seconda Parte
Dopo lo studio la ricreazione ritempra il fisico ed
accende i fuochi perché interrompe il tedio e la lezione
e tutti si precipitano ai giochi
Ma pure qui mette becco il maestro un po’ fissato con
tutte ‘ste gare e vuol vedere chi di voi ha più estro
non solo per mangiar ma anche a giocare
Così chi giunge primo avrà l’alloro e che sia tempo
buono o ci sia pioggia come il proverbio avverte proprio
loro dice: chi tardi arriva male alloggia
Ma basta avere un po’ di fantasia e chi rimane
indietro e poi si lagna per viver la serata in simpatia
starà in castigo dietro la lavagna
Orsù dunque rompiamo ogni indugio e diamo inizio ai
giochi qui al rifugio.
(Seguono altri giochi. Chi arriva ultimo farà la
penitenza) |
Terza parte – Conclusione
Così come a guardare un bel dipinto con tutto quel
rispetto che è dovuto dobbiamo festeggiare qui, chi ha
vinto e un poco consolare chi ha perduto
E per finire in gloria la serata facciamo i
complimenti ai nostri attori protagonisti della
sceneggiata che hanno rallegrato i nostri umori
fra il serio ed il faceto ci han guidati e ad Angela,
con le sue mani d’oro, che le scene e i costumi ha
preparati lanciamo il nostro plauso tutti in coro
Mentre l’anno vecchio se ne va in fretta si aspetta
trepidanti qui al ritrovo fra canti, giochi e lauta
cenetta che spunti l’alba e porti l’anno nuovo
Col sacco pieno dei migliori auguri che questa bella
festa sempre duri
(Premiazione)
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