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La Valletta Group - Anno 2012
 

3 gennaio 2012 (lunedì) Facendo lo slalom tra un festeggiamento e l’altro, Emanuela è riuscita a incastrare il suo compleanno mantenendo anche la tradizione, nonostante sia giorno di lavoro (… per qualcuno…) della prima spulennata del nuovo anno. Verso le 19 ci siamo offerti in diversi di cominciare il lavoro, dato che Elvio non era ancora arrivato, la cugina ci ha subito dissuasi perché tanto era sicura che qualunque iniziativa non avrebbe trovato il consenso del capo-pulennaro in carica. Ad onor del vero bisogna ammettere che il risultato è stato all’altezza delle migliori aspettative sia in versione mais che in versione castagna. Onore alla faticaccia di chi ha girato il paiolo.
   
2 gennaio 2012

C’è quest’anno un mezzo guaio:
ti combacia col notaio!!!
E poi il cinque la vecchietta
porta a tutti la calzetta
per il sei la laureata
t’ha impegnato la giornata
e finiamo il giorno otto
che faremo un altro botto.
Ma stasera siamo al tre
festeggiamo proprio te
la polenta tutta d’oro
fa contorno al nostro coro
TANTI AUGURI,
HAPPY BIRTHDAY,
col compleanno la prima sei...

   
 
   
Fermo  
   
 
   
5 gennaio 2012  

   
     
Ci secca ammetterlo ma ogni anno diventa più faticoso aspettare la Befana, fortuna che eravamo in buona compagnia e con la presenza di due under 11 che danno sempre un sapore più gustoso a questa festa. Il gruppo dei befanari ha fatto il suo ingresso a tarda ora in una nuvola di fumi, (non solo quelli della gelida pioggia), cantando le rituali strofe; la figlia della Befana ha lasciato l’impronta delle sue labbra inrossettate sulle guance di tutti gli uomini presenti salvo Peppe che si è tenuto alla larga rifugiandosi dietro i tavoli apparecchiati.
   
 
   
6 gennaio 2012
le Befane di ieri sera lasciano il posto alla truppa di giovanotti/e accorsi a far festa con Elena per la sua tesi. Per quel poco che ci hanno raccontato boys & girls presenti, la serata è stata piacevole e senza eccessi e si è prolungata fino alle tre. Ancora congratulazioni ad Elena che aveva già condiviso con la Valletta il suo successo. Sua sorella Sara aveva raccolto gli auguri e le impronte di parecchi amici in un quadernone che le ha consegnato il giorno della Laurea, da lì proviene questa dedica:
   
Dicembre 2011
Un filo lega insieme tutte queste mani,
sono nel tuo passato, saranno nel tuo domani.
E’ una catena forte che le stringe insieme
il legame di amore di chi ti vuole bene,
sono ali robuste, ognuna lo sai, vola
ti hanno fatto sentire che non sarai mai sola.
Procedi spedita ma non farti idee strambe
hai bisogno degli altri anche se hai buone gambe,
ti abbracciamo forte, forte, per noi sei sempre la stessa
anche se puoi fregiarti del titolo di dottoressa.
   
 
   
7 gennaio 2012
Basta con la cucina!!! Stasera tutti a mangiare la pizza e per una volta non dobbiamo scervellarci per trovare il menù adatto a tutte le variegate esigenze della nostra grande famiglia: diete, gusti, preferenze, niente avanzi, “non mi ci va”, ancora pollo?!?!?! etc. etc….
   
 
   
8 gennaio 2012   
Domenica precedente al rientro a scuola dopo la lunga sequenza delle vacanze natalizie, che quest’anno, purtroppo, sono toccate anche a qualche lavoratore anziché solamente agli studenti. Comunque chiudiamo in bellezza festeggiando un altro grande traguardo raggiunto da Caterina che, a pochi giorni di distanza da Elena, ha affrontato e brillantemente concluso la discussione della sua tesi matematica. Divisi nuovamente i tavoli in due apparecchiature: giovani e … ancora giovani, questi ultimi si sono lamentati per la troppa distanza tra una postazione e l’altra anche se poi entrambe le coalizioni hanno spolverato di pari passo pici, roast-beaf, sformati…. e tutte le specialità preparate da Letizia
   
a Caterina  
  
Nel bel Pian dei Mantellini
sono giunti lor per primi
per tagliare ‘sto traguardo
e gettar oltre lo sguardo.
Con le formule “x… k “
Caterina se ne scappa ,
lei propone la sua tesi
che a sentir si resta presi
l’aureo numero discute
e timore a tutti incute.
Col tacchetto e tutta in tiro
non adopra mai la biro
ma con slides a rota lenta
il lavoro suo presenta.

C’è persino Paperino
per smorzare un attimino
il concetto un po’ pesante 
anche per un insegnante
ed a fine esposizione,
quasi a scioglier la tensione,
giunge un plauso assai scrosciante
… e a Luciano un bel calmante.
Centodieci e pur la lode
dallo scranno chiaro s’ode
con l’evviva dei ragazzi
fa l ’en plaine …mica  .azzi
   
 
   
Compleanno di Silvio
 
 

Ma che bello questa sera alla Valletta
Siam venuti coi cappotti tutti in fretta
Confidando in una lauta cenetta
Che la festa c’è di Silvio … gran “forchetta” …
Lui ci bacia e ci dona un gran sorriso 
Ma si turba quando a cena vede il … riso …
Dice che gli fa venire il mal di testa
Anche solo quando mangia la minestra
Se invece c’è la pizza e mozzarella
Quella si che è per lui serata bella
E divora tutto quanto con impegno
Senza lasciare nel piatto manco il segno
Ma Silvietto che stasera festeggiamo
e mascotte della Valletta eleggiamo
un po’ vispo, birichino ed impiccione
lascia spesso la sua roba in confusione

 


… salvo poi a fine pasto aiutare
lui sparecchia e si mette ad asciugare
ed ancora prima di varcar la porta
ha già pronta sotto braccio la sua sporta
con leccornie per il pranzo del domani
mica con gli avanzi che si danno ai cani.
Molto è accorto ed usa ogni sua dovizia
come prendere il dolcetto per Letizia
da gustarsi insieme al sorso del caffè
che alla fine di ogni cena sempre c’è.
Ma se lo volete proprio far contento
due coperchi e una marcetta controtempo
mentre Peppe prova il lancio del pallone
e la sala intona tosto la canzone
siamo pronti qui a cantare “Tanti Auguri”
a Silvietto per i giorni suoi futuri.

Dagli Amici della Valletta … Tutti ma proprio Tutti a Silvio con affetto 18.01.2012

   
 
   
Auguri ad Ivana
26 gennaio 2011
 
E’ un  gennaio  davvero strano
niente neve, freddo un poco
nell’inverno mano a mano
risparmiato s’è col fuoco.
Primo mese di quest’anno 
sei la terza a festeggiare
senza trucco e senza inganno
ci vogliamo rallegrare:
lascia perdere il  confronto
con l’aire dei vent’anni
basta solo mette’  in conto
meno impegni …e ‘un si fa’ danni,
e alla moda di Luciano
la buttiamo un poco là:
non è sforzo duro e vano
credi,       proprio non mi va.
Con gli auguri si conclude
fatti in coro con passione
(lesti,  lesti poi si chiude
… che di panni ne ho un vagone)
BUON COMPLEANNO


   
 
   
11 febbraio 2012

 

E’ sera, trine di gelo alle finestre e neve, tanta neve fuori. In alcuni punti il vento forte di ieri sera l’ha spazzata in mucchi alti un metro, altrove l’ha portata via quasi del tutto lasciando intravedere tegolini scoperti, erba e tutti i rami degli alberi spogli. Per il secondo fine settimana consecutivo la Valletta è rimasta abbandonata, abbiamo rinunciato anche ad una spedizione esplorativa scoraggiati dalla bufera di ieri che ha portato il rinforzo allo strato già abbondante depositato nella settimana. Ci scambiamo qualche telefonata per commentare il tempo ed avere le notizie che non è possibile scambiarsi a voce, ma ognuno rimane al calduccio nella propria casa aspettando il “disgelo”. Foto
   
 
   
La Valletta (19 febbraio 2012)

   
 
   
Auguri a Mariangela

La donzelletta vien dalla campagna, In sul calar del sole, Col suo fascio dell'erba; e reca in mano Un mazzolin di rose e di viole, Onde, siccome suole, Ornare ella si appresta Dimani, al dì di festa, il petto e il crine. Siede con le vicine Su la scala a filar la vecchierella, Incontro là dove si perde il giorno; E novellando vien del suo buon tempo, Quando ai dì della festa ella si ornava, .... ...

 

 

Giacomo Leopardi


25 febbraio 2012 Angela ha tardato a mandare la rima di auguri per Mariangela, così Giovanni è ricorso ad un classico – appropriato al festeggiamento “ sabatale” - per il di lei compleanno. La Valletta è ancora inagibile causa strada innevata, acqua congelata e un rubinetto schiantato, così la nostra Mariangela ci ha offerto una lauta cena al ristorante: abbiamo apprezzato la varietà e la bontà del cibo ma ancora di più la reciproca compagnia di cui tutti avevamo sentito la mancanza.

8 febbraio 2012
Oh Mariangela che danno,
troppa neve al compleanno
troppo gelo da spalare
non possiamo festeggiare,
anche a piedi sono guai…
sembra non finire mai.
Ci si è messo anche un camino
a fornirti il contentino,
se   ‘un c’è    il turno perlomeno
puoi contare su Moreno, 
poi speriamo che febbraio
si riporti via ogni guaio.
Noi stasera ti si canta
(sono tre dopo sessanta)
pochi o troppi è relativo
meglio  un brindisi giulivo
“TANTI AUGURI …SENZA FRETTA…
DAGLI AMICI DELLA VALLETTA”




   
 
   
3 marzo 2012

Giovanni ed Ivana partono in avanscoperta per la Valletta, la strada non è più coperta di neve e mostra i profondi solchi causati dal trasporto del legname accatastato nel bosco; tra molti scossoni riescono comunque a raggiungere la meta. La casa è fredda ma sembra che il ghiaccio non abbia provocato altri danni; mentre Giovanni provvede all’ accensione della stufa e al cambio del rubinetto rotto Ivana fa una ricognizione nel reparto cucina: 2 banane completamente annerite sorridono melanconicamente dal cestino della frutta, alcune mele e pere invece si sono lentamente prosciugate … ma ci stanno aspettando. Per stasera però rimaniamo ancora ciascuno a casa propria, domani riprenderemo le buone abitudini e con un giro di telefonate concordiamo il menù di riapertura e le prove per il concertino di San Giuseppe.
   
 
   

 





 

10 marzo 2012

Il più fitto mistero circonda i preparativi per il “posticipo della festa delle donne”: Il riserbo degli uomini è così totale … che ci fa pensare male: mica sarà che neanche loro sanno quello che stanno facendo???. Alla domanda “che preparate per secondo?”, (fatta nooooooon per curiosità … ma per evitare doppioni alla domenica) segue la risposta “Fatevi i secondi vostri”; alla domanda “come andate alla Valletta?” segue la risposta “certo non a piedi” alla richiesta di precisazioni (fatta nooooooon per curiosità ma per sapere quali macchine restavano a disposizione per andare alla Valletta), rispondono esitanti “per fare la spesa forse Elvio passa a prendere Peppe, che aspetta la chiamata di Luciano, mentre Enio e Moreno non si muoveranno prima che Maurizio arrivi da Abbadia quando è sicuro che Giorgio sia informato del programma della serata, semprechè Luciano abbia capito bene e quindi ….etc. etc. etc. imbarcandosi in discorsi sempre più complicati e contraddittori che di nuovo ci fanno pensare che sia tutto in alto mare.

Conoscendo i tempi organizzativi dei nostri uomini e vedendo che alle 16 le acque sono sempre ferme e nessuno si muove di casa segue la domanda “a che ora andate a fare la spesa?” (fatta nooooooon per curiosità … ma per fare previsioni sul menù: data l’ora … pasta all’olio o rosticceria?) la risposta continua ad essere molto generica per cui concludiamo “o i nostri prodi sono totalmente disorganizzati … o si sono organizzati fin troppo bene!!!” Per un disguido di orari arriviamo alla spicciolata e con un minimo ritardo, Peppe ci accoglie con l’aperitivo e con un “sbrigatevi che si ghiacciano i maccheroni, è chesta l’ora di arrivà, poi se la robba è scotta nun vi lamentate etc., etc, etc,” l’altro lato dell’accoglienza è invece un mazzolino di mimosa con tanto di biglietto personalizzato e poesia dedicata a tutte noi, porta da un rappresentante in divisa cuciniera. Tavola apparecchiata alla perfezione, spiedini di antipasto ficcati scenograficamente su gustose mele verdi, il menù in rima ad ogni postazione.
Ci sono riservati, come sempre, i posti che durante l’anno sono occupati dagli uomini: dal lato dei termosifoni dove non ci si deve alzare per servire a tavola. Le portate prelibate (ma non farina del loro sacco) si succedono nel solito clima scherzoso di frecciatelle in proposito e risposte appropriate per mantenere la parte di provetti cuochi. Unico neo della serata l’insalata, lavata perfettamente ma servita a foglie intere come pure i fragoloni divisi sommariamente in due, e, per il prossimo anno, una richiestina: “non ci fate mancare il turà!”. Piccoli particolari a fronte dell’ impegno di mettersi per una volta al posto nostro, in modo da apprezzare ancora di più il servizio che offriamo tutti gli altri giorni dell’anno. Cucina e stanze sono state opportunamente rigovernate mentre noi conversavamo tranquillamente sedute a tavola. Nonostante i più caldi complimenti ai boys della Valletta è come sempre caduta nel vuoto la proposta di rifarci più spesso.
   
08.03.2012 (o quasi)

MENU

Aperitivo stuzzichino

Antipasto (toscano) col ciaccino

Tagliatelle al sugo o pesto
La lasagna farà il resto

Per secondo Maialino
e ripieno di tacchino

Di contorno lo sformato
con carciofi o con finocchi
per riempire panza ed occhi

Con le fragole la panna

e per finire “che cuccagna”

Quella torta di “Mimosa”
che poi piace ad ogni sposa

Un bel brindisi e il caffè
‘che più bella festa ‘un c’è

Un po’ tardi vien l’invito
ma auguriam buon appetito
A te in pantaloni o gonna
e  gridiam “W la Donna”

 



DOVE CORRI
COME TI AFFANNI
QUANTE PREMURE
PER UNA VOLTA
SIEDI
STAI
RIPOSA
PENSO IO
LASCIA CHE 
UN PICCOLO GESTO
DI AFFETTO
TI SIGNIFICHI
LA MIA STIMA
IMMENSA
LA MIA DEDIZIONE
ASSOLUTA
COME SOLO
UNA DONNA 
PUO’ CONCEPIRE
8/10 Marzo 2012  Gli uomini della Valletta

 

   
Immergo i miei occhi nei tuoi
e ci culliamo in un mare di bene

Immergo le mie mani nelle tue
e una tenera carezza scalda l’anima

Ho seguito le tue orme nella neve
ed ho trovato il calore di un focolare

Immergo i miei pensieri nei tuoi
e la vita plana in volo soave

Immergo il mio respiro nel tuo
e si realizza un meraviglioso sogno d’amore

Ho visto il vento scompigliarti i capelli sul viso
ed una lacrima di commozione annunciare il ritorno

Immergo il mio sorriso nel tuo
ed esistere, con te, ha tutt’altro sapore

Toc.  …  Toc.  …  mi hai bussato al cuore
Ho aperto … E’ entrata la Primavera 
   
 
   

Auguri a Sara
6 febbraio 2012

Ninna nanna, ninna nanna,  trentun anni  son passati
e per crescere e studiare tutti quanti li hai impegnati.
Ninna nanna, ninna nanna già da tempo eri sognata
nell’attesa  un poco ansiosa di vederti di già nata.
Ninna nanna, ninna nanna e rivedo un capo biondo
con due occhi celestoni e un faccino bello tondo.
A cantar la ninna nanna tocca a te tra qualche mese
ti prepari ad esser mamma e organizzi le tue spese
ma per oggi è festa tua e diciam  Buon Compleanno
spegni tutte ‘ste candele, tanti auguri ti si fanno

 

   
 
   
Contrada Borgo
sabato 17 marzo 2012
 
 

   

 



   
 
   
Auguri a Letizia
(La Valletta 24 marzo 2012)

Una botta di ghiottoneria sabato alla Valletta. Letizia ha pensato bene di accontentare tutti con milanesi e cotolette d'agnello fritte in un letto di carciofi fritti pure loro. In contrapposizione col famoso "menù dell'ospedale" (lesso, patate lesse e mele al forno n.d.r.) questo è il "menù che ti manda all'ospedale" ...con una bella colica di fegato. Domenica sera eravamo pochi ma non per colpa del menù.
 

21 marzo 2012

Poiché l’anno è bisestile, primavera ieri è arrivata
ma vogliamo festeggiarti con la solita cantata.
Per un dono più azzeccato pur Luciano s’è sentito
le “mutande di Abelarda” lui ci aveva suggerito.
 

Non gli abbiamo dato retta, ma l’abbiam considerato
un completo un po’ più sexy per fortuna s’è trovato
e per farti TANTI AUGURI siamo oggi convenuti
alti i calici, brindiamo (non restiamo certo muti!!!!)

 

   
 
   
9 aprile 2012 Lunedì dell’Angelo

Angela parte da sola con Mariangela perché Peppe è a bruciare le potature di olivo in campagna, il menù d’altronde non prevede preparazioni particolari per cui ce la possiamo prendere comoda. Mentre prepariamo i crostini arrivano alla spicciolata gli altri, baci e saluti per gli auguri e un riepilogo sulle destinazioni dei figli sparsi al mare o al fiume secondo tradizione. Il tavolone basta e avanza per accoglierci a pranzo visto che siamo più o meno i soliti del sabato.

Per smaltire la lauta mangiata, il gruppo dei più parte per il bosco armato di guanti e sacchi così da raccogliere la tanta spazzatura incivilmente buttata ai bordi della strada. Ogni anno sembra aumentare la maleducazione di chi imbratta con noncuranza gli spazi che appartengono alla collettività anziché, se proprio gli piace vivere nella lordura, portarsela a casa propria. 4 o 5 sacchi pieni di bottiglie, plastica e ogni genere di monnezza, sono la triste testimonianza che abbiamo raccolto. 6 aprile 2012 sabato I ragazzi hanno i loro giri come ogni altro sabato e noi stasera ci scambiamo gli auguri di Buona Pasqua per poi andare alla Messa delle dieci, non prima di aver preparato una bella mousse al cioccolato da consumare lunedì. Silvio segue passo, passo Letizia che pesa il cioccolato e apre le uova … preparandole la bilancia, il frullatore e il cucchiaio di legno; se non era per lui ce lo scordavamo anche stavolta. A proposito di uova… per un solo numero di differenza quest’anno Emanuela non ha vinto.
   
 
   
12 aprile 2012 giovedì

Prove infrasettimanali, serali, per un recital di prossima rappresentazione: probabilmente fine maggio o primi di giugno. Ideato da Elvio si è via via arricchito dei contributi di ogni recitante che ha fatto suo il testo aggiungendo o ritoccando i brani. La parte musicale invece prevede canzoni conosciute ed altre “costruite in proprio” (non per questa occasione ma adatte a commentare il testo) e anche queste sono state arrangiate con i suggerimenti dei cantori. Il recital prende lo spunto da fatti di vita per invitare a riflessioni e ricordi.


   
 
   
14 aprile 2012

Come ogni sabato Ivana e Giovanni sono i primi ad arrivare, il cancello scricchiola e gocciola sotto una pioggerella fine, fine. Si danno subito da fare per sgombrare i tavoli e cambiare le vecchie tovaglie di plastica che mostrano ancor più tutti i loro tagli e la loro usura confrontate con i colori e la freschezza di quelle nuove. Perfino il tavolo con il piano di marmo (che pesa un accidente) viene rimesso a nuovo e fissato al muro; intanto arrivano i rinforzi che ammirano la novità e continuano a cambiare un tavolo dopo l’altro, perfino il piano del frigo e lo sparecchio accanto, sono vestiti dei nuovi colori. L’occasione vuole che stasera si festeggi Enio, il veterano nonché sindaco della Valletta, quale occasione migliore!?!? L’odore della plastica nuova è presto cancellato dagli aromi della cucina di Daniela e i tavoli sono imbanditi con aperitivo, antipasti, verdure etc. etc… fino ad arrivare alla torta e al brindisi. Per la serata speciale il lancio speciale di due “palloni” in contemporanea che si alzano fino al soffitto tra le acclamazioni dei presenti. La solita rima, (riveduta e corretta dall’interessato), accompagna un capo Lacoste ed esprime i nostri più calorosi auguri a Egnio.
   
 
   
Auguri a Enio
(La Valletta 14 aprile 2012)


E’ stato un ingordo il “coccodrillo”,
non ci ha lasciato nemmeno un gingillo
ha fatto la parte del  leone
avendo noi scelto un suo pantalone.
A noi è piaciuto, e anche parecchio
tu guardati bene davanti allo specchio
speriamo ti calzi, ti vada a pennello
pe’ l    tuo compleanno ti faccia più bello.
(Bisogna “azzimassi” a ‘na certa età
sei  il più datato (1)   ‘un c’è gnente da fa’)

Da tutti gli amici vicini e lontani
ti giungan gli auguri a piene mani
sessanta e poi sei tirate d’orecchio
goditi il compleanno … 
e buonanotte al secchio!!!
(1) lapsus freudiano ??? di Enio che legge
 dotato, mentre Daniela annuisce convinta
 tra le risate degli altri esclamando
 “tutti e due, tutti e due!!!”

 

Lancio del pallone
 
 
   
 
 

 

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