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La Valletta Group -
Merano
Merano (agosto 1999)
La Valletta Group in vacanza ha preso possesso, in forza delle 22 presenze, di un intero albergo in quel di Rifiano. Dopo un inizio alla "singing in the rain" sotto i portici di Merano l'allegra brigata ha invaso i pascoli montani con Peppe alla guida della cordata e con la nomina ufficiale di capo-esploratore, nonche' di unico (nel senso che c'era solo lui) rappresentante della famiglia Ponzuoli.
 Il capo ufficiale di tutta la banda, l'unico riconosciuto dal maitre Albert, nonche' organizzatore, prenotatore, navigatore Internet, etc. etc, era Giovanni, che non a caso era sempre servito per primo, riverito e consultato per ogni decisione. Eccezion fatta per l'assaggio dei vini appannaggio del somellier Peppe (ma ci capisce?)
 Passi tu o passo io?" Le mucche hanno deciso che non doveva passare nessuno e cosi' i piu' atletici hanno scavalcato la steccionata, gli altri si sono avventurati con mille precauzioni tra gli animali... che peraltro se li sono proprio cacati in stretto senso letterale.

Il pomeriggio tutti in piscina, o meglio in piscina solo i ragazzi della band che non vogliono seguire gli adulti "in branda". Ma a sera scocca l'ora X (18,30) e si va tutti a cena. Anche il menu', oltre che l'ora richiamava la "Casa Pacelli": consomme', passati di verdura, riso in bianco, contorno di broccoli per la gioia del Fe'ed infine "ferrrri". Visto che non si poteva toccare il menu', dopo estenuanti trattative in lingua austropianese, l'armistizio e' stato firmato sull'ora della cena: ore 19.00,... e di piu' "nin zo".
Elvio e Luciano hanno convinto tutti che il maneggio s'ha da fa'. Tra riluttanti, impauriti, entusiasti e decisamente contro, quasi tutti hanno provato l'ebrezza della cavalcata. Peppe ha declinato l'invito sostenendo che il cavallo avrebbe gridato "uno alla volta, perpiacere".
 Stasera risotto ai funghi! Giovanni ha occultato le prove (nel senso che ha omesso le foto) ma tutti si sono leccati i baffi e Albert ha voluto l'esatta descrizione del posto dove il gruppo ha trovato ben 2 chili di porcini. Peppe, incantato dal paesaggio, ha fatto la bellezza di 8, 9, 10 e forse piu' Km. per far ammirare anche a Giovanni il "Passo Sella".
Il secondo maneggio non e' stato gradito come il primo. Tra sbadigli per il giro in tondo che non finiva piu' e musi lunghi per la delusione della mancata cavalcata a briglia sciolta, l'istruttore ha rischiato uno sputo in un occhio da Caterina, un "va' a fa' un ...giro" da Elvio e Ivana ha rischiato di trovarsi Riccardo addormentato in sella.
 L'ultimo giorno lo shopping e' irrinunciabile, a giro per Merano "la Valletta in vacanza" ha svaligiato i negozi di specialita' gastronomiche e souvenir pensando al ritorno e a chi e' rimasto a casa.
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