Un anniversario è una rinascita.
Un traguardo da celebrare.
Un’ occhiata nel cassetto dei ricordi.
Un motivo per fermarsi, per un attimo almeno, mettere in pausa tutto ciò che fuori corre e trasforma il mondo, e guardarci dentro.
Riconoscerci negli occhi di chi c’è da sempre.
Un anniversario è una rinascita.
Uno sguardo al futuro.
L’ inizio di nuove tradizioni.
Una primavera che non annuncia il proprio arrivo, irrompe con i suoi colori sgargianti a sconvolgere l’ orizzonte, a profumare l’ aria.
A riscoprirci complici a ridere come bambini.
Il tempo non si inganna, ma tiene tutto insieme.
Non c’ è presente senza passato, né nostalgia senza domani.
Un giorno un gruppo di amici vede un rudere nel bosco e disegna un’avventura.
E il giorno dopo i bambini di quei visionari sono adulti che raccontano ai figli che esiste qualcosa tra la famiglia e l’amicizia che racchiude il senso di ogni viaggio.
Perché sanno che ovunque vadano, qualunque paesaggio abitino, hanno un luogo a cui tornare.
Un’ immagine che ne racchiude mille.
E non ha bisogno di definizioni o altre parole.
L’ immagine di noi, oggi come ieri, alla Valletta.
