IN AGGIORNAMENTO
Mercoledì 19
Prima tappa alla monumentale Abbazia di San Clemente a Casauria, uno dei gioielli del romanico abruzzese, che merita sicuramente la sosta. Poi via verso Caramanico Terme, dove raggiungiamo il nostro hotel e prendiamo possesso delle camere.
Pranzo in centro e breve pausa, prima di andare al Centro Visite del Parco Nazionale della Maiella per raccogliere informazioni e capire un po’ meglio cosa ci aspetta nei giorni successivi.
In serata prima passeggiata per le vie del centro storico di Caramanico, giusto per prendere confidenza con il paese e con il luogo che ci ospiterà per tutta la settimana.

Giovedì 20
Giornata dedicata agli eremi della Maiella. Attraverso Roccamorice raggiungiamo l’Eremo di Santo Spirito a Majella, dove ci aspetta una guida del Parco che ci accompagna nella visita e ci racconta la storia e le caratteristiche di questo particolare luogo.
Terminata la visita, riprendiamo le auto e proseguiamo lungo la strada del Blockhaus. Pranzo al sacco nei pressi di alcune antiche costruzioni rurali in pietra a secco, le caratteristiche tholos, costruite nel tempo da pastori e contadini utilizzando le pietre tolte dai campi e dai pascoli della Maiella.
Dopo il caffè nei pressi del Rifugio Pomilio, torniamo verso il punto di partenza per affrontare a piedi il sentiero che conduce all’Eremo di San Bartolomeo in Legio. Altro eremo, altro trekking e altra bella dose di natura e fatica.
Venerdì 21
Si parte in direzione sud con prima tappa a Sant’Eufemia a Maiella, dove visitiamo il Giardino Botanico “Daniele Brescia” e Aromatica, un percorso dedicato al mondo delle piante aromatiche.
Proseguiamo quindi per Roccacaramanico, piccolo borgo che dopo anni di abbandono e spopolamento è riuscito a rinascere, trasformandosi da paese quasi fantasma a meta frequentata da visitatori alla ricerca dell’atmosfera dell’antico borgo di montagna. Passeggiata tra le stradine acciottolate e pranzo in un ristorante tipico, dove naturalmente non ci facciamo mancare l’occasione di assaggiare le specialità del posto.
Nel pomeriggio ripartiamo attraverso il Passo San Leonardo per raggiungere Pacentro, altro bel borgo medievale, con le sue case in pietra, Piazza del Popolo e soprattutto il Castello Caldora, che domina il paese.
Sabato 22
La mattinata è dedicata alla Valle dell’Orfento. Appuntamento al Centro Visite del Parco con la guida che ci accompagna lungo il Sentiero delle Scalelle, una delle escursioni più belle e caratteristiche della zona. Una giornata di cammino immersi nella natura, con la Valle dell’Orfento a fare da protagonista.
Al termine dell’escursione riprendiamo le auto e ci spostiamo a Sant’Eufemia, dove ci fermiamo per il pranzo al sacco nell’area picnic del Boschetto.
Nel pomeriggio torniamo a Caramanico e continuiamo la scoperta del paese. La sera, come ormai da tradizione, cena in hotel. Questa volta però c’è un motivo speciale: Elvio festeggia il compleanno e offre la cena a tutti. Un bel modo per chiudere la giornata e, soprattutto, per festeggiare il festeggiato come si deve..
Domenica 23
Per la mattinata siamo indecisi sul da farsi, ma alla fine prendiamo una decisione semplice: lasciamo le auto ferme e partiamo a piedi da Piazza Garibaldi.
Prima tappa sulla Via della Paralla, costeggiando il fiume Orta, poi si prosegue lungo la Via dei Mulini. Per rientrare a Caramanico percorriamo la Strada Costa delle Monache: una bella salita che ci regala una cosa sola, una sudata pazzesca.
Tornati in paese, pranzo al sacco e meritato riposo in hotel. Nel pomeriggio giro per gli acquisti, qualche ricordo da portare a casa e poi aperitivo in piazza.
Cena e, per finire degnamente la giornata, gelato. Perché dopo tutta quella salita era praticamente obbligatorio.
Lunedì 24
Dopo la colazione si parte subito per il rientro. Prima di imboccare l’autostrada approfittiamo per una breve sosta nella vicina frazione di San Tommaso, dove visitiamo la splendida Chiesa di San Tommaso Becket, a pochi minuti da Caramanico.
Poi finalmente autostrada: caffè, traffico e qualche inevitabile coda, ma alla fine tutto va per il meglio e arriviamo a casa senza particolari problemi.
Si chiude così la nostra settimana sulla Maiella. Sei giorni di camminate, eremi, borghi, buon cibo, qualche sudata e tante risate. Al prossimo anno!
