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Archivio - Anno 2010

SABATO 2 GENNAIO 2010 - PER EMANUELA

Dal maiale, questa sera, è scasata Emanuela,
il porello, lì appiccato, solo, solo, s’è lasciato
per andare in pizzeria con l’usata compagnia.

Nenche il tempo assai piovoso ha fermato il più goloso
che di riffe e anche di raffe pronte avea dieci caraffe,
tre catini, un paiolone, pepe, sale e il forchettone,
come giostra coi balocchi che gli fa brillare l’occhi.
 
Poi parlando del buristo, - BUON COMPLEANNO chi s’è visto, s’è visto.
Vuoi lasciar la soppressata? - Tu ritieniti augurata.
La salsiccia dove la metti – che un buon anno ora t’aspetti.
Con guanciola e costoleccio - un augurio godereccio…
di polenta ben condita da leccarsi anche le dita.

Con indosso ancora i guanti, fai un saluto a tutti quanti
‘chè oggi sei la festeggiata… da domani indaffarata
ma poi in fondo sappiam che piace molto pure a te.

Gli amici della Valletta

   

DOMENICA 3 GENNAIO 2010

Ore 9 fischio d'inizio, campo quasi impraticabile causa bagordi dell'ultimo dell'anno, i guardialinee designati provvedono a liberarlo e renderlo agibile. I giocatori a bordo campo si prendono un caffè, in attesa di spostare dabbasso il trofeo e iniziare la partita.  A centro campo sono schierati Pietro, Alessio, Giovanni e Naris con l'inserimento, al solito  tardivo, di Luciano; circola voce che si sia intrecciato con Letizia in un'azione diversiva ma lei smentisce decisamente informandosi al contempo di dove abbia passato le due orette in cui è sparito da casa: chiaramente in allenamento in previsione della partita!!! In difesa (delle antiche tradizioni) è solidamente piantato Elvio che non disdegna incursioni in campo avversario per riprendersi materiale donato troppo generosamente. All'attacco Emanuela ed Ivana che hanno combattuto con determinazione per ottenere le provvigioni spettanti. Mariangela ha preferito giocare nelle fasce con i ruoli consueti, facendosi servire i passaggi da Moreno, mentre Letizia, confinata fuori campo, è stata tutto il tempo con le mani a mollo. "Giovanni due" ha avuto il suo daffare per provvedere acqua calda e pentoloni bollenti, oltre ad occuparsi del servizio fotografico. Neanche mezz'ora dopo l'inizio è stato richiesto un intervallo: mortadella, biscotti agli anici, formaggio, vino, ciaccia e non potevano mancare biscotti vari. Si riprende la partita che si fa sempre più accesa con lanci lunghi, scambi e chiusure a doppio filo sempre però corretta tanto che non sono serviti cartellini gialli o rossi. Emanuela e Mariangela però non sono state contente finchè non hanno visto il sangue. L'intervallo ha visto tutti ritemprarsi attorno alla tavolata (pur con assaggi misurati al centimetro) per poi riprendere con rinnovata lena per il risultato finale. Quando arrivano Peppe, Angela, Daniela e Enio il campo è perfettamente sgombro, profumato e i risultati fanno bella mostra di sè appesi al palo. Terzo tempo, come nelle migliori tradizioni del rugby, in parte adottato dal calcio, con spulennata finale agrodolce, predisposta per tutti i partecipanti della partita.
 

   

MARTEDI' 5 GENNAIO 2010
 

 

LA BEFANA

Ci eravamo appena messi a tavola, davanti ad un piatto di lasagne fumanti, quando abbiamo sentito dei rumori all’esterno: un pulmino si avvicinava alla casa mentre i fari inquadravano un cono di pioggia fitta, fitta: sta arrivando la Befana! Tutti bagnati fino ai ginocchi, gli strumenti protetti con mantelle di plastica e con la solita verve di sempre i Befanari hanno fatto il loro ingresso alla Valletta. La figlia della Befana si è acchiappato il giovanotto migliore per il tradizionale ballo, dopo poco ha voluto fare il bis, ha sparso baci al rossetto sulle guance degli uomini che aveva a tiro mentre la Befana e il Befano distribuivano calzette dolci. Silvio non si era spostato dal tavolino (lasciare le lasagne gli sembrava un peccato!) ma quando ha visto le golose calze si è deciso ad alzarsi, baciare Befana e Befano, afferrare il dono e andare di corsa a sedersi di nuovo davanti al piatto.

   

SABATO  23 GENNAIO 2010



Compleanno di Silvio:

Felice di scartare tutti i pacchetti Silvio si è tuffato nella sua festa accettando, senza scappare, le tirate di orecchie, i baci e gli auguri degli amici radunati per l'occasione. Ha gradito molto anche i maccheroni conditi con gamberetti e zucchine preparati da Angela aspettando con ansia l'arrivo del dolce per chiederne un po'... e poi un altro po' ...e poi ancora finchè anche l'ultimo bignolino è sparito dal tavolo. Per la verità è stato festeggiato lunedì al Laboratorio, venerdì sera con gli zii, stasera alla Valletta e domani terminerà il tour-de-force dalla nonna con lancio del pallone ... e fuochi artificiali.

18 gennaio 2010

Or scriviamo un bel sonetto,/ che festeggi te, Silvietto / perché questo compleanno /
senza trucco e senga inganno / porti a noi l’odor del fiore / e sia per te quello migliore. /
E’ gran festa dammi retta / con gli amici alla Valletta / e cantiamo tutti in coro  /
auguri Silvio cuore d’oro.

Tutti , ma proprio tutti, gli amici della Valletta

   

SABATO  30 GENNAIO 2010

Compleanno di Ivana (febbraio 2009)

Pochi … ma buoni, a festeggiare Ivana. Anche questa settimana mancano Enio, (ha portato la giustificazione), Andrea (si è giustificato), e Daniela che quando torna dovrà essere accompagnata dai suoi familiari, anche Riccardo, preso tra impegni sportivi e impegni camerateschi è della compagnia sempre più raramente. La stufa non riesce a scaldare gli ambienti nonostante la riparazione eseguita e a poco vale anche il calore del caminetto, pronto per la cottura di carne alla brace. Letizia ed Angela hanno finalmente i piedi caldi solo dopo aver innaffiato i cannoli con mezzo bicchieretto di rosso. Metà del tavolo basta a raccoglierci “vicini-vicini” ma in compenso esageriamo con i biglietti augurali: ben due rime di Buon Compleanno per la nostra Ivana

Con la proloterapia il dolore fugge via / le giunture fan capricci? In cucina tu pasticci / sei nel collo un po’ incricchiata? Fai 6 miglia in passeggiata / Bocca asciutta ‘un si riposa, lavi e stiri senza posa / Poco il tempo sul cuscino per sfruttare il completino / ma da sveglia ti consoli questa vista di boccioli / Alla sorte fai buon viso sfoderando il tuo sorriso / mentre brindi, siam sicuri, con il canto “tanti auguri”

Per Ivana 26.01.2010 (...qualche giorno dopo...)

Ecco qua di nuovo uniti  / festeggiamo senza inganno / scevri da formali inviti / dell’Ivana il compleanno / Chissà quanto si è affannata / in cucina o far la spesa / ( a ) preparare l’abbuffata / per gli amici che sorpresa
Si è mangiato come un bue / e così saltiam la dieta / per i suoi cinquantadue / la vediamo molto lieta / Sbarazzina è sempre stata / tanto attiva mane e sera / ti scodella una crostata / o una pizza primavera
Si preoccupa la gente / quando non è più di sotto / è salita lei silente / e d’un tratto s’ode un botto / sul divano abbandonata / la coperta stretta in vita / sogna tutta rilassata / e si schiaccia una dormita
Un ricordo sono gli ...’anta / mai si cruccia sul suo viso / se la fischia e se la canta /  spalancandoti un sorriso / Dunque per due mani d’oro / altro dire non ci resta / che cantare tutti in coro / tanti auguri e che sia festa

I tuoi amici della Valletta.

   

DOMENICA  7 FEBBRAIO 2010
 

 
   

SABATO 20 FEBBRAIO 2010
 

 

11 febbraio 2010

A Mariangela di corsa / tra la spesa ed una borsa / noi facciamo anche quest’anno / tanti auguri di BUON COMPLEANNO / Lei ci vuole rallegrare / co’ un menù che sa di mare / mentre, al colmo dell’inverno / qui c’è neve e gelo eterno / Fanciulline ritornate / si potrebbe fa’ a pallate / o montare un bel pupazzo / (sol per chi un c’ha da fa’ un c….) / L’importante, siam sicuri / sono i più affettuosi auguri / in una serata in allegria / con la solita compagnia /

Gli amici della Valletta

   

SABATO 13 MARZO
 

 

FESTA DELLE DONNE


Sarà che i nostri uomini erano dispiaciuti di non averci potuto festeggiare come da tradizione alla Valletta a causa del metro e mezzo di neve che si è abbattuto sulle nostre teste?!?!? A noi sono sembrati piuttosto sollevati: niente "stetemi dietro", niente spesa a giro per negozi ignari delle quantità necessarie, niente tavoli da apparecchiare e sala da addobbare!!! Quello che non è mancato è il tradizionale mazzetto di mimosa con un pensiero personalizzato per ognuna di noi e le poesia, sempre molto gradita, di Elvio. Ci è stata consegnata divisa in strofe da ricomporre, così ci abbiamo dedicato una ventina di minuti prima di averla completa per la lettura. Per il resto se la sono cavata con una pizza, un dolcetto e gli auguri a mezza bocca (dato che erano in ritardo di qualche giorno e che, in mezzo agli altri commensali, si sentivano anche un tantino in imbarazzo). Peppe poi non ci ha nemmeno degnate di uno sguardo essendosi posizionato a favore di televisione, dove trasmettevano - ohimè - l'ennesima partita di pallone.

   

8/13 Marzo 2010

Per sfatar la diceria / che fan tutto alla Valletta / i maschietti in compagnia / ci si è messa in tutta fretta / Già cadeva di lunedì . . . (l’8 marzo) / giorno infausto per la festa / dato che sono tutti li / col lavoro nella testa  / Imperterriti e diafani / programmato han lor l’evento /  festeggiando l’indomani  / con il solito andamento / Ma una fata birichina  / un po’ stizzita dalle foto / che ritraggono in cucina / solo i maschi sempre in moto / Se n’è andata dal Re Inverno / che voltato avea le spalle / ed a scatenar l’inferno / l’ha indotto rompendogli . . . / I maschietti un po’ spiazzati / di spalar non han la forza / e si son riorganizzati / prenotando in tutta corsa / Una pizza margherita / primavera o capricciosa / e ... che festa sia gradita / anche un ramo di mimosa / Care donne così è andata / quando a starne quando a grilli / ma alla fin della serata /  sarem lieti e un poco brilli / L’importante è che capiate / che fra il serio ed il faceto / siete assai considerate / con l’affetto più completo / E chiudiam con un coretto / pantaloni oppure in gonna /  raccogliamo il fiato in petto / e gridiam “VIVA LA DONNA”

   

DOMENICA 14 MARZO
 

 

   

SABATO 20 MARZO
 

 
   

DOMENICA 21 MARZO
 

 


 

Per Letizia

L’avea detto la Letizia,
pur con un poco di mestizia,
“al concerto ‘un ci sarò
ché per Roma partirò
vado a fare una battaglia
per difendere la “faglia”
San Giuseppe capirà
che è una cosa c’ho da fa”

Come l’anno che è trascorso
c’è ancor neve in qualche posto
e non sembra manco vera
debba entrar la Primavera.
…Che ci importa già l’abbiamo
e gli auguri le facciamo
alla nostra Primavera
impegnata mane e sera
però pronta, lo sappiamo
quando c’è da dar la mano
e perciò Buon Compleanno
i Vallettari canteranno

   

Fine settimana di tutto riposo per quasi tutte le cuciniere della Valletta: sabato siamo nella contrada di Borgo per la festa del Patrono San Giuseppe e domenica ci pensa Letizia a contentare le boccucce scelte e non, nonostante ieri sera abbia fatto tardi con la manifestazione per l’acqua a Roma. Viste le sue trasferte che né gelo, né vento, né pioggia riescono a contrastare, l’abbiamo fornita di impermeabile e borsetta idrorepellente.

Causa neve e inciampi vari il concerto di San Giuseppe non è stato provato un granchè e si è sentito, comunque le stecche per il fuoco ancora servono quindi noi ne abbiamo fatto una buona provvista! Ottima e abbondante, invece, la cena e la compagnia.
 

   

VENERDI 2 APRILE - FERMO
week end pasquale

Ivana, Giovanni e Riccardo in trasferta a Fermo per le feste pasquali. Il nipotino Matteo cresce bene ed è vivace, Riccardo è cresciuto troppo e i cugini lo mettono seduto per la foto ricordo, in modo da non sfigurare.

   

SABATO 10  APRILE - COMPLEANNO DI ENIO (4 APRILE 2010 )

Nel ricettario della Valletta, al pari dei “pici amanuensi” si è collocata la pancetta arrosto di Daniela. Una crosta croccante e fragrante che racchiude profumo e sapore grati al palato. Ci sono voluti 2 TIR per portare su alla Valletta tutti i prodotti culinari approntati da Dani-Dani, tanto che sono bastati anche per l’indomani, e l’indomani, e l’indomani…

 

  ENIO 4 APRILE 2010

Dacchè non vai più alla scuola
tra i malanni fai la spola,
con i calcoli fissato
(anche al fegato hai provato!)

Un’ernietta in quattro e quattr’otto
sotto i ferri hai già ridotto,
ma tra dieta e tra divieti
si allontanan i giorni lieti
coi piattoni alti una spanna
e pancia mia fatti capanna.

Ti rimane un altro inciampo
da spedire fuori campo
e poi basta con i guai
sennò siamo sempre in “lai”

Son finite anche le rime
chè sennò ti si deprime
restan vivi tanti auguri
Per migliori anni futuri

 

SABATO 1 MAGGIO
 

 

1 maggio 2010 14° anniversario della Valletta

Un anniversario che va festeggiato in pompa magna, “quale spumante e spumante, si apre questo MOET e Chandonne lasciato da parte per le grandi occasioni”. La prima cosa che notiamo tutti è che manca la classica gabbietta, un’unica striscia di metallo attraversa profondamente il tappo di sughero. Non si riesce a capire come fare leva per allentarlo senza far versare lo champagne già abbondantemente ciabattato. Finalmente Maurizio riesce ad avere ragione della strana chiusura e comincia a fare forza sul tappo, il quale però si fa estrarre senza opporre resistenza, senza botto, senza bollicine, lasciandoci sempre più perplessi.


Maurizio versa nel suo bicchiere il liquido e ne fa un sorso generoso. Ivana, allarmata, fa per fermarlo, gli dice di non ingoiarlo perché forse è andato a male; più voci si levano da intorno alla tavola ”di che sa?” “fa schifo?” mentre Maurizio, le guance gonfie per non deglutire, attraversa velocemente la cucina sotto gli occhi preoccupati della brigata che aspetta il responso con il fiato sospeso. “Non mi sembra andato a male… però ha un sapore strano,… sa di …alcool puro!” è la sentenza. Ora guardiamo e leggiamo più attentamente l’etichetta per cercare una data di scadenza, mentre qualcuno inforca finalmente gli occhiali e qualcun altro annusa il liquido.

Il mistero è presto svelato: “grappa di vinacce di MOET e CHANDONNE “ e si sprecano le battute reciproche sulla vecchiaia, la necessità di mettere gli occhiali, il rimbambimento inevitabile e giù, giù tutti gli argomenti correlati.

A parte questo incidente, il menù ha soddisfatto i commensali, tanto che sono state fatte valutazioni di mercato di cui essere orgogliose sull’eventuale valore commerciale del nostro pranzo. Se andassero male gli affari potremmo avere qualche possibilità nella ristorazione!!!
 

   

DOMENICA 2 MAGGIO
 

 
   

Nozze di diamante: Assuntina e Fortunato festeggiano sessant'anni di matrimonio - Arriviamo alla Colta a due a due, salutandoci festosamente con Don Zelio e gli ospiti già pronti per la Messa. Nonostante la pioggerella fine e insistente anche i “novelli sposi” sono puntuali e noi rivisitiamo il vecchio detto “sposa bagnata, …sposa Fortunato”. Sono proprio belli con i vestiti della festa ma soprattutto con l’emozione evidente che ci contagia tutti quanti. La cerimonia si svolge in un clima raccolto e partecipato, i canti, un poco approssimati, sono stati accompagnati con la tastiera giocattolo di Silvio, la chitarra classica di Giovanni e il tamburello di Peppe che faticava a individuare chi doveva accompagnare tra il fuoritempo di Elvio e quello di Giovanni, fortuna che c’erano almeno le nipoti a fare il coro.
 


Già dalla sera avanti avevamo apparecchiato con tovaglie festose e piattini colorati, fiori in ogni tavolo e forno pronto per essere acceso. Emanuela ha aperto il ristorante "La Valletta" alle 11 precise preparando teglie di arrosto misto, lasagne e parmigiana , oltre a tutte le specialità individuali senza mozzarella, senza sugo, senza olio ... provocando l'ironia di Luciano che sottolinea di essere in buona compagnia quanto alle preferenze. Comunque è in questa occasione che Peppe ha assegnato la quinta stella alla cucina confermando il giudizio positivo già esternato per il 1° maggio. Gli sposi hanno augurato a tutte le coppie presenti di poter raggiungere il loro significativo traguardo e noi abbiamo brindato alla loro salute, poi ci siamo commossi con il filmino, fatto da Elena a nome di tutte le nipoti, che era al tempo stesso augurio e ringraziamento.

   

SABATO 8 MAGGIO
 

 

 

Compleanno di Andrea e Moreno
 

Se Daniela, da sola, è esagerata, in accoppiata con Mariangela fanno a chi rincara la dose, perdipiù è una festa doppia così non sono bastate le due ruzzole a contenere antipasti, primi, secondi, …terzi, quarti ecc. fino all’ennesima potenza. Le trote di Moreno, insieme alla spigola, sono state sommerse in un mare di altre delizie. Dani-Dani all’insegna del “famolo strano” si è cimentata con le alici marinate- aggrovigliate, e la maionese al piatto.

 

Aprile 2010

Per Andrea, se fai la spesa,
privilegia la sorpresa
tanto è ver che al fanciullino
porta Pasqua un bell’ovino
e dalla Befana aspetta
la più classica calzetta,
niente mode o innovazioni
“rispettiam le tradizioni !”
E così pe’ il compleanno
monti e mar scavalcheranno
questi Vallettari arditi
per trovar doni graditi:
“coi vestiti ‘un ci si azzecca”
“poi la taglia, chi la becca?”
“per la musica è fornito
di ogni consono spartito”.
Ed allora s’è pensato
a un regalo delicato
senza nichel o zozzerie
che scatenino allergie.
Se comunque starnutisci
pur gli AUGURI poi gradisci
se ti viene l’orticaria
un BUON COMPLEANNO ti cambia l’aria
se i bollicini ti fanno penare
entrambe le orecchie fatti tirare.

Gli amici della Valletta

Maggio 2010

Caro Moreno poco festeggi
se col brodino sempre pasteggi,
patate lesse e macinato
ancora non ti hanno stufato?

Se c’è un vantaggio nel poco diletto,
è che ti sei perso qualche chiletto
ma se continui ancora un pochino
poi ci diventi un manichino …(di scopa)

Ecco perciò che senza tormento,
s’è preso un capo di abbigliamento,
prenditi insieme il BUON COMPLEANNO
e TANTI AUGURI anche per quest’anno.

Gli amici della Valletta

DOMENICA 9 MAGGIO

Si comincia a parlare della vacanza estiva ma ancora non siamo partiti e già ci siamo perduti qualcuno per la strada: Giovanni era rimasto in Germania, quando la méta fissata era Spagna meridionale e Portogallo. Chiarita la destinazione, resta da scegliere il mezzo; causa nube vulcanica gli aerei non sono consigliati per cui è stato proposto un percorso in nave, la settimana prossima forse avremo qualche offerta concreta su cui discutere. La Valletta Sound si sta impegnando per registrare alcuni dei pezzi meglio riusciti, ogni singola canzone viene ripetuta almeno una decina di volte, in teoria per migliorare l’esecuzione anche se in realtà spesso ci incaponiamo e la versione migliore rimane la prima. Se continuiamo così ci vorrà fino a Natale per avere una decina di brani decenti!

   


Erimo Lì

Nel mezzo di seconda giovinezza
tu stavi per salir su di un somaro
cui davi di carota e di cavezza
per rendere il meriggio meno amaro

Quand’ecco, dalle tante primavere
venirti incontro con la spada in mano
un prodigo e maestoso cavaliere
che con un dire come “do” di petto
rivolto come gran cerimoniere
ti chiama e addita “Oh mio grand’Architetto”
tu sei sprecato in cima a sto destriero
vederti in tale posa mi rigetto
lasciami dire, ben che sia straniero
che questa posa mette un po’ mestizia
un cavaliere deve andare fiero
e non montare pavido in pigrizia
come un plebeo che sempre paga dazio
.. ma che figura fai con la LETIZIA

Orsù prendiamo quel cavallo al lazzo
del ciuco lascia scivolar la soma
cavalca ardito e aitante su Topazio
scendi la Senna e corri fino a Roma
‘che pensano i tuoi amici al vestimento
con un completo estivo e il perizoma
sarai così leggero e fin contento
col culo al fresco e sballottio di palle
la faccia al sole ed i capelli al vento
Imbocchi la “Francigena” giù in valle
e butti via i pensieri e la bruttura
con una sgrullatina delle spalle

Lasci agli altri i ...cazzi ... e la rottura
e per finire questa filastrocca
visto che tutto è ormai giunto a cottura versiamo il vino che c’è nella brocca
in alto in calici ... auguri al festeggiato
a noi il mangiare ... a lui pagare tocca
sperando che il conto ‘n sia salato
siam qui venuti nel “Solito Posto”
ci ridiam su ... e che Lucio... sia lodato.

Gli amici sempre più impertinenti
per dei simpatici e scherzosi momenti.

... Arierimo Lì ... (sempre al “Solito Posto” cioè alla Valletta) ...

Così come moderni gladiatori
dal fiero petto e l’armatura grande
contendon sull’arena i nuovi allori
saltando in tutta fretta dalle brande
effettuano in due tempi la contesa
rincorrono la palla in mutande
Luciano il moderno paladino
che torna dal Viaggio Giubilare
calcato bene in sella sul ronzino
il secondo percorso va a iniziare
“Ma questi sono abiti leggeri
se devo la montagna conquistare”
protesta tosto senza far misteri
mentre il cavallo sale l’erta ansante
 


Donati me l’han solamente ieri
costì ci vuole roba più pesante
e basta co’ ‘sto stretto perizoma
che malamente cela l’antistante
sopporto quel supplizio fin da Roma
fornitemi piuttosto bei calzoni
pesanti di pirolle per la soma
metteteci magari i mutandoni
che parino dal freddo e l’intemperie
e smettan di ballarmi poi i ... coglioni

Sicché prendendo i giorni delle ferie
io con gli amici cavalcare posso
solcando il bosco fitto e le sue merie
magari con lo zaino messo addosso
partire per raggiunger la “Valletta”
su per le rupi e attraversando il fosso

E noi accondiscendenti in tutta fretta
... sai per l’età ... così come si dice
abbiam cercato poi di darti retta
ci siam recati dalla genitrice
abbiamo chiesto lumi e poi consigli
e lei che tutto scruta e benedice
mentre governa i polli ed i conigli
sapiente nel dosare le razioni
con la nidiata intorno dei suoi figli
consiglia ... “le più grandi protezioni” ...
per gli organi che sbatton sulla sella
e ci consegna questi bei ... braconi ...
per non rompere le ... uova ... in padella.

Con ciò festanti a te si fa ritorno
uniti da serata così bella
che preparata hai sul far del giorno
con la famiglia e tutto il circondato
e il buon odore che vien su dal forno

Sperando che tu non sia più imbronciato
ci alziamo in piedi e ti cantiamo in coro
Auguri a te ... e che Lucio ... sia lodato.

Gli amici Vallettai incorreggibilmente sempre più impertinenti

per dei simpatici, scherzosi ed indimenticabili momenti

   

MARTEDI' 1 GIUGNO

 trasferta ad Orvieto per il concerto di chiusura del "Centro Musica". Ci siamo un po' persi nella cena tanto da arrivare a spettacolo iniziato; peccato perchè ci eravamo organizzati alla perfezione per il viaggio con tanto di rendez-vous a "Copennente" (dove Luciano si era anticipato per lavoro), riuscendo ad essere puntuali nonostante la guida al rallentatore di Bruno. La festa per il decimo compleanno della scuola di musica è stata un successo per l'organizzazione e la qualità delle performances sia canore che strumentali, le piccole ed inevitabili imprecisioni hanno resa ancora più autentica l'emozione dei ragazzi... e anche degli insegnanti. Una nota di merito anche per la  megatorta, assaggiata da una rappresentanza della Valletta, e ancora complimenti ad Annarita per la riuscita della manifestazione. 

   

MERCOLEDI' 2 GIUGNO

Enio ha sentito la chiamata... ed è arrivato alla Valletta per dare una mano ai prodi Vallettari impegnati a tagliare l'erba e la legna accumulata negli ultimi tre anni e poi dimenticata sotto la tettoia. Il tempo è dalla loro parte anche se, secondo noi, è stata fatta ad arte una bella danza della pioggia. All'ora di pranzo occhiaie e musi bianchi sono il risultato più evidente della mattinata di lavoro, ...scherzi a parte il ciarpame sotto la tettoia è sparito, le legna sono tagliate e abbarcaiate, in un bel tratto di bosco l'erba è stata tagliata risparmiando i funghi rossi che cominciano a spuntare nonostante il clima invernale.



   

SABATO 31 LUGLIO
 

 

 

Festa della famiglia - Ormai è un appuntamento fisso nel carnet dei concerti della Valletta, e tra le belle iniziative portate avanti grazie all'impegno di tanti volontari della parrocchia. Il nostro repertorio di conosciutissime "vecchie canzoni " è stato intonato insieme ai partecipanti della festa - ...a stonare ci abbiamo pensato noi ma solo per ribadire che suoniamo rigorosamente dal vivo.

SABATO 14 AGOSTO
 

 

9 agosto 2010

Caro Riki preso in sù
più non scorgo gli occhi blu
a vederti da quaggiù.

Degli amici in compagnia
cerchi in ogni pizzeria
la più buona che ci sia

Pedinato dalle frotte
delle tante ragazzotte
che per te farebber a botte.



(ti avevamo pure detto
che non c'è solo il calcetto
ti è più chiaro ora il concetto?).

Come sempre auguri tanti
con il coro dei cantanti
e con tutti gli altri astanti.

BUON COMPLEANNO

   

Riccardo sta disertando i sabati alla Valletta preferendo, come è naturale, la compagnia degli amici; tanto più ci ha fatto piacere che abbia voluto festeggiare anche insieme a noi i suoi quattordici anni. Per trovare la felpa adatta alle sue lunghe braccia s'è dovuto cercare un articolo taglia XL.

 

PORTOGALLO - (19-27 Agosto)
 


 

Partenza ore 7,15 (di Luciano) anche se stavolta sono Elvio e Giovanni a tardare, causa Bancomat reticente. Primo P.P.-stop a Civitavecchia con stiracchiamenti, colazioni … o solo un buon caffè. Volo perfetto ma si atterra con qualche scossone sul suolo Portoghese alle 14 (con un’ora in meno rispetto al fuso orario di Greenwich). Moreno ormai non è più in tempo a tornare indietro, quindi cerchiamo un pulmino che ci porti all’alloggio prenotato,.......

PROSEGUI  IL VIAGGIO 

   

SABATO 4 SETTEMBRE - FESTA  DELLA  PALLAVOLO
 


Pomeriggio di sfide e tornei, serata zeppa di musica. Siamo proprio noi a cominciare intorno alle 20 a suon di caramelle balsamiche e bicchierozzi d'acqua - data la raucedine di Elvio; la parte centrale del concerto è il nostro pezzo forte con le pennellate sonore del settecentesco violino di Annarita (mica cavoli....!!!) Per quanto riparati dal muro di una costruzione il vento ci tartassa, gelando le dita ai suonatori, sempre meglio comunque dell'acqua dei giorni scorsi. Buonissima la pizza, anche perchè sono quasi le dieci e lo stomaco reclama, ci fermiamo un poco ad ascoltare il complesso successivo ma le cose vanno per le lunghe e il freddo ci vince.

   

DOMENICA 19 SETTEMBRE  Per Lucia - laureata - proprio ESSA
 


All’asilo dalla madre Badessa
tra una recita e una cantata messa
Lucia sognava d’essere una contessa
o pur anco una bella principessa
mentre le altre giocavano a “Commessa”

Più grande poi, con la professoressa
se ne va in gita in Francia oppure a Odessa
ed anche se la strada è più complessa,
lei mai lo sguardo dal suo libro cessa
finché la sera chiude gli occhi ... lessa

Poi all’ateneo si reca indefessa,
la luce del Diritto in lei è riflessa,
e alla domanda ... cosa vuol far Essa ...
radiosa risponde “La Dottoressa”
finché con l’alloro non passa il Tressa

Perché nessuna rima resti omessa
noi qui riuniti in festa e grande ressa
alla Valletta dove il tempo ingessa
gridiamo a LUCIA con voce spessa
Auguri ai tuoi, ma ancor più a TE STESSA.

   

DOMENICA 10 OTTOBRE
Festa della Castagna a Monticello Amiata

 


Monticello Amiata 2010 Festa della Castagna

Siamo orfani di Maurizio (impegnato in trasferta a Roma, come precedentemente da lui stesso annunciato) ma abbiamo il supporto della voce di Rosella, che ringraziamo per il bel contributo “canoro” offerto. Ci dirigiamo nel primo pomeriggio di domenica, per il secondo anno consecutivo, col nostro pulmino carico ... di strumenti ed allegria ... verso Monticello Amiata per la locale sagra della Castagna. Un’accoglienza non proprio “ortodossa”, da parte del presidente della Pro Loco, raggela i nostri entusiasmi e ci carica di apprensione.

Montiamo in fretta la strumentazione e, senza alcuna prova acustica, iniziamo il concerto cercando di mixare i suoni strada facendo; dopo un paio di pezzi tutto sembra procedere per il meglio. Per la verità anche la fortuna sembra abbandonarci quando, a tratti, senza apparente motivo, per qualche problema di falsi contatti, la pianola suonata ora da Angela ora da Letizia, sembra non volerne sapere di far sentire i suoi accordi.

Imperterriti e diafani proseguiamo il nostro percorso.

A dispetto di ogni contrarietà, il concerto scivola via sulle dolci note dei nostri motivi più conosciuti, gratificato, questo sì, dalla assidua presenza di un caloroso pubblico, che ci ha applaudito per tutto il tempo dell’esibizione, cantando con noi i brani del repertorio. Siamo riusciti anche ad ottemperare a qualche ... “a gentile richiesta” ... o a rispondere a qualche ... “bis” ... Piccole soddisfazioni che sono per noi “moneta sonante”.

Anche gli addetti agli stands ci hanno ringraziato per l’apporto fornito, e ci hanno detto che la gente, accorsa numerosa, si era ... “leccato tutto” ... e non era rimasto più niente da vendere. Onorati. Sulla cena ... glissiamo ... Non siamo soliti chiedere nulla di più che ... un po’ di considerazione e di sano rispetto. Ci spiace ... Monticello ... Addio.

   

Per Peppe 18.10.2010 (.. prima parte ... ) Sottotitolo: “Papé Santan Aleppe” (1)

Siam di Ottobre già al diciotto
e di Peppe è il compleanno
che ne compie cinquantotto
festeggiando senza affanno

Se ti prende ... va di lusso
che di tutto lui s’impiccia
siamo scesi qui da Busso
per comprargli la salsiccia

che sott’olio a conservare
metterà se avrà piacere
o sul pane da spalmare
cruda o cotta sul braciere

 

gusterà col vino rosso
trascurando un po’ la dieta
scorpacciate a più non posso
con l’umore che s’allieta

Ma attenzione mio Peppino
dopo un pasto sì abbondante
per tornare un figurino
dovrai essere costante

e percorrere per ore
inforcando la ciclette
mentre il tempo fuori piove
indossando le scarpette

di chilometri una iosa
col rapporto molto duro
col fiatone e senza posa
e col volto un poco scuro

 

E d’altronde si suol dire
quasi come un ritornello
un bel po’ deve soffrire
chi vuol apparire bello

Ma “Papé Santan Aleppe”
orsù si chiede creanza
ve lo immaginate Peppe
secco e senza più la panza

come rosa senza spina
come cielo senza stelle ...
Ci godiam sera e mattina
le sue allegre battutelle

mentre nell’aria si leva
il bel coro degli auguri
ed in brindisi si beva
pei miglior giorni futuri

Per Peppe (compleanno 2010 ... seconda parte ...) Sottotitolo “Papé Santan Aleppe” (2)

Sempre a scoppio ritardato
perché il sabato si aspetta
vien di nuovo festeggiato
Peppe nostro alla valletta

Mentre giocano alle carte
accaniti gli invitati
ecco la seconda parte
di stornelli ormai rimati


Però basta di infierire
sulla linea a sulla dieta
siamo qui per disquisire
e il sarcasmo non si vieta

Lo sapete che la lista
delle qualità di Peppe
dice che è un gran batterista
... suona tutto pure il ...”Reppe”

Dopo aver condotto tutti
ad esibirsi nelle piazze
ha convinto belli e brutti
che per conquistar ragazze

non basta farle ridere
ma andando in barba al fisco
s’è convinto d’incidere
i più bei brani in un disco

e giù prove e contro-canti
mentre piove e viene il tuono
stanno attenti i musicanti
c’è anche il tecnico del suono

Già Luciano poveretto
che non è certo intonato
con le cuffie per berretto
giostra il mix imperturbato

Ma “Papé Santan Aleppe”
se ne esce per esempio
ve lo immaginate Peppe
se qualcuno è fuori tempo ?

Non la prendere sul serio
qui si canta un po’ per gioco
se qualcuno ha desiderio
che abbia voce oppur sia fioco

Fiero di quel suo prodotto
che alfin s’è registrato
stampa copie giù a dirotto
affinché sia divulgato

che poi pensandoci bene
se lo ascolti per la via
non senti più le sirene
e ti tiene compagnia

Ed allora giovanotto
sempre in verve e birichino
festeggiamo i cinquantotto
co’ un bicchiere di buon vino

Ti cantiamo con il cuore
qui seduti senza fretta
tanti auguri a tutte l’ore
dai tuoi Amici alla Valletta
   

Compleanno di Lucia e Benedetta 7 novembre 2010
La stufa ci ha lasciato e non funziona più, i tuoni e lampi di ieri probabilmente hanno creato un corto circuito per cui salta di continuo la corrente. Fortuna che la casa è stata riscaldata a sufficienza ieri e il caminetto è una gran risorsa. Per il resto ha contribuito il menù studiato da Emanuela e Letizia: una bella polentona per circa 25 persone. Chi ha mescolato la farina fino a cottura, chi ha tenuto il paiolo, soprattutto chi ha litigato con la farina di castagne per addensare una bella polenta dolce si sono abbondantemente scaldati con olio di gomito!!! Maiale, capriolo e vino novello hanno fatto il resto ed è stata come sempre una calorosa serata in compagnia.
 

LUCIA E BENEDETTA
Per il loro compleanno (2010)

C’è l’andazzo da tempo alla Valletta
di festeggiare i compleanni in coppia
così è Lucia che aspetta Benedetta
e la rima del giullare raddoppia

Arrancano di fretta le donzelle
spinte dalla pioggia e dalla tormenta
a volte in jeans o con corte gonnelle
con pavido andamento verso i trenta

Chi studia o chi lavora con profitto
entrambe si coccolano gli amori
comprano casa o vanno in affitto
sognano di inanellare gli ori

ma ... son ragazzi ... ed altro han per la testa
i cavalieri di lor compagnia
con queste dame pensano a far festa
che ad esser grandi tempo ce ne sia

A ben guardar non è poi tanto male
ci sarà tempo per aver pensieri
godersi un po’ la vita tanto vale
alziamo in alto calici e bicchieri


per festeggiare, mentre spira il giorno
di lor signore il bel compleanno
con tutti i cori degli amici intorno
che TANTI AUGURI come sempre fanno.

 
   

“Ecco alcuni brani suonati da più mani cantati un po’ per gioco a veglia intorno al fuoco incisi per diletto donati con affetto"
LA VALLETTA SOUND PROPONE:

- Il cielo ha una porta sola - Il mio canto libero - Impressioni di settembre - La luce dell’est - Senti l’estate che torna - L’impossibile - L’ora dell’amore - Noi non ci saremo - Senza luce - Sono bugiarda - The long and winding road - Sguardo verso il cielo - Wonderfull Tonigh

   

13 Novembre 2010 compleanno di Angela e Giovanni

Si spengono le luci … tacciono le voci … e nel buio senti sussurrar…. Chi ha spento la candelina prima del tempo?????
Qui è buio pesto!!!  Qualcuno arriva a tentoni agli interruttori mentre Silvio si tappa le orecchie aspettando la meritata sgridata per aver interrotto il rito della torta che arriva alla luce tremolante delle candele. Complici i due numeri “5” - introvabili al momento del bisogno -

Angela ha finito solo 9 anni mentre Giovanni ne ha dichiarati appena 13, (ai buoni enigmisti la soluzione aritmetica di tali cifre). Di contro abbiamo trovato più che facilmente le buone specialità preparate da Ivana in onore di Giovanni e il famoso tronchetto di castagne confezionato da Angela in onore di Angela. Seppure in contumacia, il sommo poeta (leggi Elvio) non ci ha fatto mancare la rima di augurio sotto riportata mentre i festeggiati hanno rinnovato i capi di abbigliamento regalati all’unisono il giorno dopo, a testimonianza del gradimento degli stessi.
 

Per Angela e Giovanni 13.11.2010
Se n’è andato su a Torino / pur se non è primavera / per godersi da vicino / la vittoria Bianconera (.. si spera ... ) e così il gran giullare / a nessuno ha dato retta / senza neanche festeggiare / ha lasciato la Valletta Per scusarsi con Giovanni / e con Angela al suo fianco / scrive ai loro compleanni / lo stornello in foglio bianco
E’ magnifico sapervi / tutti intorno ai festeggiati / e mi sembra di vedervi / con i calici levati a intonare in un bel coro / dopo lauta e buona cena / “Tanti Auguri” a entrambi loro / nella sala a voce piena Vorrà dir, pur con rimpianto, / che restando noi lontano / intoneremo un contro canto / salutando con la mano ... ... questi due bravi signori / che (si) accingon a festeggiare / e i lor anni ormai migliori / sognano di riabbracciare
 

E in effetti a ben vedere / pochi son (i) capelli bianchi / anche se di primavere / son trascorse ai loro fianchi sarà l’acqua o il cibo buono / o l’affetto dei più cari / sarà il canto oppure il suono / ma dei giovani son pari. Qual di vostra giovinezza / è l’elisir per noi curiosi ? / Ci rispondon con franchezza / basta ‘n essere invidiosi “Chi vuol esser lieto sia / del diman non c’è certezza” / questa è la filosofia / per procedere in scioltezza. Ed allora ribadiamo / al maggiore che è ………oni / ed insieme a lui cantiamo / Tanti Auguri alla ……..oni.

   






A Caterina 23 novembre 2010
 


 

[ Luciano - (Moreno - Valeria) ] + (Silvio - Andrea) - [ (Daniela + Marco) - (Mariangela + Luisa) ] +  [ (Elvio + Benedetta + Lucia) / (Peppe + Letizia) ]  + [Enio - (Sara + Elena + Riccardo) ]  +  
[ (Giovanni + Ivana) / (Emanuela + Angela) ] - (Valeria - Lucia) +1 = ?
 

Se risolvi l’espressione / troverai la soluzione, / prendi tutte ‘ste famiglie genitori, figli e figlie, / tutti in coro siam sicuri / ti cantiamo TANTI AUGURI 

La Valletta

   

LA VALLETTA GROUP E  IL LABORATORIO “IL SOLE”  INSIEME  
23 Dicembre 2010
 


 

Abbadia San Salvatore 23.12.2010

Che strana, positiva sensazione !

Carichiamo armi e bagagli per recarci, come al solito, ogni antivigilia di Natale, presso il Laboratorio “Il Sole” e portare agli ospiti ed ai collaboratori il personale augurio del “Gruppo La Valletta”, sicuri di comunicare loro la nostra gioia, la nostra disponibilità, in una parola portare in dono la nostra affettuosa proposta di condivisione.

Ci accolgono trepidanti, consci che quella serata speciale, tra canti, dolciumi ed allegria, porterà loro in dono “Babbo Natale” con i suoi ricchi regali.

Ci aiutano a scaricare gli strumenti, ci abbracciano come fratelli maggiori, ci chiedono di cantare e suonare insieme, noi e loro, ci fanno partecipi, ci comunicano una felicità infinita che va ben al di là delle loro diverse abilità.

Lo stupore per le piccole cose è nei loro gesti, nel loro aperto, gratificante, sorriso.

Lasciamo che le loro voci, non importa quanto intonate, si mescolino alle nostre e ne esce un concerto che all’unisono inneggia al Natale come Festa Solidale.

I “bis” ed i “tris” si sprecano e le nostre ugole cominciano ad entrare in “riserva”, ma siamo sostenuti delle nostre ragazze coriste, accorse in tempestivo aiuto.

Quando entra “Babbo Natale” e li chiama uno ad uno per consegnare loro i doni, lo stupore invade la sala e ci attanaglia un nodo di commozione.

Ma il dono più bello, quel “Babbo Natale” lo ha consegnato a Noi, quando ci ha apostrofato:

“Grazie a Voi, ragazzi, oggi qui, è già Natale”.

... Che strana, positiva sensazione ! ...

   

NATALE 2010  “Un tantino”
 

 

E’ tempo di ascoltare la brezza di fare una lunga passeggiata di concedersi una tenera carezza di guardarti e non trovarti cambiata

E’ tempo di starsene in ascolto di lasciare che il silenzio parli di scoprirsi senza remore il volto di liberar la testa dai suoi tarli

E’ tempo di sedersi a tavola di apprezzare una ciotola di riso la conversazione che lieve scivola e lo sguardo che si accende al sorriso

E’ tempo di dedicarti il mio tempo e che tu faccia altrettanto con loro è tempo che qualcuno dia l’esempio perché l’altro per te vale oro

E’ tempo di porre più attenzione all’ansia, l’affanno, le difficoltà di lasciar cadere ogni tensione di provare a sollevare chi non ce la fa

E’ tempo che per questo Natale non ci si scambino regali preziosi ma piuttosto, e non è così male, con gli auguri più affettuosi

il proposito, che è poi un impegno, di farsi “un tantino” più in là di mettere il cuore e l’ingegno a disposizione della comunità

.. e poi chissà ... che tempo sarà ...


Buone Feste 2010/2011 Elvio

   

Capodanno 2010-2011  Alla Valletta
Scuola Elementare Pasquale . . . “Ammazza ... quanto è bona la maestra ...”
 

Prima parte

Ed ora che siam giunti al Capodanno a festeggiare insieme in questa stanza magari col fiatone e qualche affanno mentre gli studenti son in vacanza

Ci dilettiamo col gioco delle scuole con tanto di insegnante e maestrina lo stuolo degli alunni come suole già pronti alla lezione ogni mattina

Ed ecco al suono della campanella ognuno va a sedersi sul suo banco sistema a dovere la cartella e si stropiccia l’occhio ancora stanco

Oggi ci si preparerà all’esame dice il maestro in un gesto di orgoglio vedremo chi è il più bravo del reame della prova distribuisce il foglio

Dovrete ben rispondere ai quesiti che sono esposti e cumular punteggio non stare indietro o rimaner basiti c’è penitenza per chi farà peggio

E poiché il tempo ha in bocca l’oro non resta che augurarvi ... Buon Lavoro

(Seguono prove di abilità da tavolo. Chi arriva ultimo farà la penitenza)
 




Seconda Parte

Dopo lo studio la ricreazione ritempra il fisico ed accende i fuochi perché interrompe il tedio e la lezione e tutti si precipitano ai giochi

Ma pure qui mette becco il maestro un po’ fissato con tutte ‘ste gare e vuol vedere chi di voi ha più estro non solo per mangiar ma anche a giocare

Così chi giunge primo avrà l’alloro e che sia tempo buono o ci sia pioggia come il proverbio avverte proprio loro dice: chi tardi arriva male alloggia

Ma basta avere un po’ di fantasia e chi rimane indietro e poi si lagna per viver la serata in simpatia starà in castigo dietro la lavagna

Orsù dunque rompiamo ogni indugio e diamo inizio ai giochi qui al rifugio.

(Seguono altri giochi. Chi arriva ultimo farà la penitenza)


Terza parte – Conclusione

Così come a guardare un bel dipinto con tutto quel rispetto che è dovuto dobbiamo festeggiare qui, chi ha vinto e un poco consolare chi ha perduto

E per finire in gloria la serata facciamo i complimenti ai nostri attori protagonisti della sceneggiata che hanno rallegrato i nostri umori

fra il serio ed il faceto ci han guidati e ad Angela, con le sue mani d’oro, che le scene e i costumi ha preparati lanciamo il nostro plauso tutti in coro

Mentre l’anno vecchio se ne va in fretta si aspetta trepidanti qui al ritrovo fra canti, giochi e lauta cenetta che spunti l’alba e porti l’anno nuovo

Col sacco pieno dei migliori auguri che questa bella festa sempre duri

(Premiazione)